Categorie: roma

Fino al 20.VII.2015 | Gregorio Samsa, Where is Abel? | AlbumArte, Roma

di - 30 Giugno 2015
Where is Abel?
Caino è il primo omicida della storia, Abele la prima vittima sacrificale. Due fratelli che diventano l’esempio di un’esperienza primigenia, che non restano un episodio isolato, ma gettano il seme per una serie di episodi ciclicamente ripetuti.
Dov’è Abele, oggi?
Dopo una serie di lavori che si erano caratterizzati per una presenza nell’assenza, il duo di artisti Gregorio Samsa torna a confrontarsi con la questione dell’autorialità, manipolando materiali d’archivio storici, inserendosi nel corso dei tempi, riflettendo sul legame tra tempi passati e presenti.

Where is Abel?
Parigi, 25 maggio 1937.
Una camera riprende il Lungosenna, il chiarore del sole riflesso sul fiume, un bateau mouche che accompagna le persone a bordo verso le principali strutture create per l’Esposizione Universale. Ogni nazione ha la possibilità di sfruttare un edificio per trasmettere un messaggio, un’architettura per veicolare un significato. Negli anni antecedenti lo scoppio della Seconda Guerra mondiale, Parigi vive il clima di tensione di una miccia che sta per esplodere. Tra le rappresentanze nazionali, spicca la struttura poco attraente, simile a una ziggurat mesopotamica, del Padiglione dello Stato dell’artista Noi siamo Lucido. Un nome che svela la duale identità di Gregorio Samsa, un nome che svela un programma d’azione: tornare nel passato, intervenire sulle sue tracce storiche e farlo portando la lucidità dell’essere che l’artista porta nel mondo, come se il suo ruolo possa essere in grado di fermare il corso delle cose, portando lucidità laddove l’essere umano non è in grado di opporre resistenza. A fare da stemma alla costruzione, inserita di soppiatto nella scrittura della storia, una stella nera a otto punte. Un buco nero, uno sparo? Il proiettile buca il velo della realtà, le fase apparenze, portandosi dietro un’ondata di consapevolezza.

Roma, 8 giugno 2015
Quasi cento anni dopo allo spettatore è permesso di rivivere – o vivere per la prima volta? – l’esperienza di quel Padiglione del lontano 1937. Strizzando un occhio alla Biennale di Venezia, da poco inaugurata, gli artisti trasformano lo spazio di AlbumArte in un padiglione mai realmente esistito, dove la presenza di resti – la guida ufficiale dell’Esposizione del 1937, il neon che riporta il nome Noi siamo Lucido, un video grazie al quale è possibile rivedere la Parigi di quel 25 maggio – lascia nell’empasse fra realtà e finzione. Una grande tela dal titolo Where is Abel?, accompagnata dalla colonna sonora malinconica di Per un pugno di dollari di Sergio Leone, porta i segni della violenza: fra le forme geometriche, già diverse volte presenti nel lavoro dei due artisti, sul fondo rosso appare la testa di Abele, rimasto ucciso. La musica continua a suonare in sottofondo, lasciando lo spettatore in solitaria riflessione.
Una violenza che rimbalza dal passato al presente, a domandarsi – pur conoscendone le risposte – dove sia Caino, oggi.
Alessandra Caldarelli
mostra visitata l’8 giugno 2015
Dall’8 giugno al 20 luglio
Gregorio Samsa, Where is Abel?
AlbumArte
Via Flaminia, 122 – Roma
Orari: dal lunedì al venerdì dalle 15:00 alle 19:00

Nata a Roma nel 1988, consegue la laurea magistrale in Storia dell'Arte nel 2012 presso Università degli Studi di Roma La Sapienza. Dopo aver fatto diverse esperienze nel campo, dalla didattica e mediazione presso il MAXXI all'esperienza in galleria tra Roma (1/9unosunove) e Parigi (Galerie Antoine Levi), nel 2014 è assistente al coordinamento delle gallerie partecipanti ad Artissima a Torino. Oggi si sta formando per diventare Registrar. Collabora con Exibart dal 2012 e da un anno anche con INSIDE ART. Scrivere è da sempre la sua passione.

Articoli recenti

  • Mostre

La natura abita nella pittura di Pasquale Di Fazio: la mostra a Bologna

Pasquale Di Fazio porta in mostra alla Simon Bart Gallery di Bologna un ciclo inedito di dipinti in cui il…

19 Giugno 2026 19:28
  • Mostre

Mario Ceroli riscrive la forma dell'utopia negli spazi di 21Art a Treviso

Fino al 31 luglio 2026, 21Art Treviso ospita “L'ultima Utopia. Ceneri e germogli, cronache dal Presente” di Mario Ceroli, a…

19 Giugno 2026 17:52
  • Personaggi

Addio a Cleto Munari, morto a 96 anni il designer che unì architettura e arti applicate

È morto a 96 anni Cleto Munari. Designer e imprenditore, collaborò con Carlo Scarpa e Sottsass. Le sue opere sono…

19 Giugno 2026 16:41
  • Cinema

A Bologna torna Il Cinema Ritrovato: 540 film per i 40 anni del festival

Quarantesima edizione per Il Cinema Ritrovato: nove giorni di proiezioni, 540 film, ospiti internazionali e omaggi a Visconti, Verdone e…

19 Giugno 2026 15:10
  • Arte contemporanea

In Campania apre il Museo Armando De Stefano, un omaggio al Maestro del Novecento

Apre a Vico Equense, nella Penisola Sorrentina, il Museo Armando De Stefano: dipinti, disegni e oggetti dello studio raccontano la…

19 Giugno 2026 14:30
  • Mercato

Da Basel Social Club l’arte continua dopo l’orario d’ufficio

Uno degli appuntamenti meglio riusciti della settimana dell'arte di Basilea: un ex complesso direzionale dove incontrare collezionisti, artisti, dj, editori,…

19 Giugno 2026 13:28