Categorie: roma

fino al 20.XI.2002 | Antonio Rovaldi – non ricordo esattamente quando | Roma, AOC

di - 18 Novembre 2002

Un vago sentore di sogno attraversa i videoappunti che Antonio Rovaldi (Parma, 1975, vive e lavora a Milano) ha girato a Vulcano. C’è il volto di un uomo anziano sorpreso nel dormiveglia, ci sono le rocce nere su cui il sole batte inesorabile… e potrebbero essere entrambi – viso e agglomerati di sassi – due paesaggi della memoria, scampati al tempo, dopo tutto.
È un viaggio breve questo, in cui un’atmosfera rarefatta permea la successione di immagini, le avvolge, le trascolora, le trasporta in una dimensione onirica; alcune frasi in sovraimpressione possono essere tanto inspiegabili didascalie, quanto ricordi remoti: vengono a galla le parole, ma sono mischiate in quella logica confusione che è la dinamica delle immagini notturne. Ma adesso è giorno, ce lo ricorda con insistenza silenziosa la luce bianca affascinante, ipnotica.
Il racconto che potrebbe essere o essere stato richiama la trama di sogni mai sognati che tiene prigioniero il marinaio di Pessoa: qui ci sono tanti frammenti di storie – consideriamo così, per un momento le frasi che si sovrappongono alla sequenza video – di cui conosciamo qualche volta l’inizio, qualche volta un finale inspiegabile. Tra Pablo Picasso in completo giallo zafferano avvistato dall’altro lato della strada ed il colpo di pistola sentito nella notte sembra non esserci differenza: tutte e due fatti assurdi e contemporaneamente plausibili.
Nessun evento sconvolge o attraversa le immagini, pare che tutto si sia placato; il volto del vecchio è scavato dalle rughe, le rocce laviche raccontano attraverso i sedimenti la loro storia di magma e di movimenti della crosta terrestre: qualsiasi sia stato, il passato ha lasciato dei segni, cui si sommano le tracce fittizie, sparpagliate tra sogni, desideri, visioni. Come fosse un palinsesto Rovaldi ha costruito questo trascorrere quasi immobile di immagini: elegia di quel che non è avvenuto, o rievocazione, comunque perennemente sul filo di un dubbio sussurrato.

Non ricordo esattamente quando – questo il titolo del lavoro presentato a Roma- è il primo appuntamento del progetto Monitor, curato da Paola Capata e Maria Egizia Fiaschetti, una ricognizione sul panorama video & giovani artisti proposta attraverso una serie di mostre personali.

articoli correlati
<a href=http://www.exibart.com/notizia.asp?IDCAtegoria=202&IDNotizia=3381<Antonio Rovaldi, un attimo prima
Gina Tornatore, Roadside picnic, la video maker australiana in mostra a Roma

maria cristina bastante
mostra vista il 6.XI.2002


Antonio Rovaldi Non ricordo esattamente quando VideoAppuntiVulcano2002, a cura di Paola Capata
AOC, via Flaminia 58, 063200317, www.monitoronline.org, lun_sab 17-20


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

HYDRON3: la più grande ossessione dell’uomo in una mostra a Milano

Fino al 12 aprile 2026 ai Bagni Misteriosi – Teatro Franco Parenti di Milano sarà possibile entrare in contatto con…

3 Aprile 2026 0:02
  • Mercato

La mela del desiderio seduce Parigi: all’asta l’opera iconica di Claude Lalanne

L’enorme “Pomme” sarà esposta al Le Bristol Paris prima della vendita da Christie's. Secondo gli esperti, potrebbe raggiungere € 7…

2 Aprile 2026 20:10
  • Mostre

La grammatica della bellezza di Max Bill in mostra al max museo di Chiasso

Al max museo di Chiasso una grande mostra dedicata a Max Bill, figura cardine della modernità: in esposizione 168 opere,…

2 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Consonni Radziszewski a Milano: ecco la sede che unisce le due gallerie di Lisbona e Varsavia

Un progetto condiviso tra Lisbona e Varsavia apre una nuova sede e debutta con Buhlebezwe Siwani, artista sudafricana alla sua…

2 Aprile 2026 17:00
  • Bandi e concorsi

Capitale italiana dell’arte contemporanea 2028: pubblicato il bando del MiC

Al via la selezione per la Capitale dell’arte contemporanea 2028, con un contributo di 1 milione di euro: per inviare…

2 Aprile 2026 15:38
  • Arte contemporanea

Pronto, Maurizio? Cattelan ha attivato una hotline per confessare i propri peccati

Dopo aver abbattuto un Papa con un meteorite, Maurizio Cattelan apre una linea diretta con l’aldilà (o quasi): un numero…

2 Aprile 2026 13:32