Ad accogliervi nell’ampio e luminoso spazio al piano terreno delle splendide Ex Carceri di San Michele a Ripa c’è la scatola magica del suggestivo allestimento realizzato dallo Studio Bluoo di Roma con Tatjana Todorovic.
Il potere evocativo di questo allestimento ritrova nuova forza nel trasferimento dal padiglione Jugoslavo dell’ultima Biennale di Architettura alla sede attuale di Via San Michele, in una duplice occasione che permetterà al visitatore di ammirare la mostra ed allo stesso tempo gli ambienti recentemente ristrutturati del vecchio carcere, immergendosi nell’Architettura tra distruzione
L’architettura illustrata nei progetti che sembrano magicamente affiorare dalle rovine della distruzione è l’Architettura dell’Impossibile , perchè nata dalle macerie della guerra, ma è anche l’Architettura che rappresenta oggi la forza trainante per le generazioni a venire e che imprime il suo carattere e fa sentire la sua voce nella costruzione di spazi e identità future.
In realtà addentrandosi poi all’interno del percorso espositivo ci si accorge che, nonostante un prolungato, forzato silenzio, negli anni della guerra ed in quelli successivi, molto lavoro è stato fatto verso la direzione della rinascita e della volontà di continuare a comunicare, a dispetto delle difficoltà economiche e politiche.
Se vi capita di passare nella zona di Trastevere non potete assolutamente mancare questo breve ma intenso viaggio fatto di architettura, glamour e riflessione, ascoltando, visti gli imminenti venti di guerra, la voce di chi è sopravvissuto a questa esperienza terribile e vuole ricominciare, raccontando la sua esperienza, orgoglioso di sventolare la sua bandiera della pace.
articoli correlati
Belgrado, Real Presence Generation
Next stop Next Diario della Biennale #1
susanna tradati
mostra vista il 3 marzo 2003
A Roma, la mostra Palpita costruisce un ambiente di luce e suono ispirato alle onde gravitazionali, dove interferometria e installazione…
In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…
L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identitĂ femminile alla diaspora:…
Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…
La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…
A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterĂ un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…