Più di cento opere, quasi tutte tele, che l’Archivio Afro e Gianni Mercurio hanno selezionato accuratamente dalla vasta produzione di Afro-Libio Basaldella (1912-1976), come icone rappresentative della sua arte. Un’esposizione che evita di cedere ai toni lineari del percorso cronologico – comunque ben presente – e punta piuttosto l’obiettivo sugli accostamenti formali e cromatici cari all’artista. Le tele sono sapientemente collegate tra loro da richiami che esaltano la predisposizione dell’artista ad esprimere attraverso il colore gli stati d’animo, la memoria del passato e le attese per il futuro (Il giardino della speranza, 1958 per l’Unesco). Il percorso si apre coi dipinti degli anni Quaranta, che dopo il viaggio parigino risentono del colpo di fulmine per il Cubismo di Picasso e Braque, dei toni smorzati di Modigliani. Ma il grosso delle opere esibite è dato dalla produzione dei decenni successivi, nella quale gli estimatori lo riconoscono: il viaggio a New York, l’apertura alle sperimentazioni
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Ho letto l'articolo di Cristina del Ferraro e devo
dire che a differenza della giornalista, io, pur non
essendo nè un'esperta nè un'amante dell'astratto, ho
trovato la mostra "Afro, il colore" interessante ed
esauriente, anche dal punto di vista della
comprensione delle tecniche utilizzate. Soprattutto
attraverso il Video dove si vede lo stesso artista
all'opera. Credo che il modo migliore per comprendere
una determinata tecnica sia piuttosto di paroloni
critici, la possibilità di vedere la tecnica stessa
applicata.
Mi piacerebbe vedere più spesso mostre così ricche,
che danno la possibilità al pubblico di avvicinarsi e
comprendere anche quegli stili che non sapevano di
amare, com'è stato nel mio caso.
Alessandrina
ho visitato la mostra di Afro durante il week-end del 1maggio!posso dire che la mostra è davvero interessante,completa(130 opere)e affascinante.di sicuro il maggiore impatto emotivo e percettivi eè dato dalle opere che richiamano il neo-cubismo e le trasformazioni dei colori,anche se la parte figurativa denota le notevoli capacità di questo pittore.
DA apprezzare il contributo del filmato rai sulla storia e sulla pittura di Afro.
in sostanza una bella mostra