Categorie: roma

fino al 23.VI.2002 | Viasatellite | Roma, Mercati Traianei

di - 11 Giugno 2002

Ogni nicchia di rossi laterizi racchiude un’opera e svela una sorpresa. La sera dell’inaugurazione (quasi due settimane fa) la gente vagava divertita e affascinata dalla splendida e monumentale cornice dei Fori alla ricerca del piccolo evento che, silenziosamente, usciva dal buio, prendendo forma e sostanza. Venti lightbox per venti artisti, a simulare un potentissimo ricevitore satellitare che trasmette simultaneamente, per l’intera giornata, altrettanti canali, dedicati a meteo, borsa, tvbanking, oroscopo, lotto, calcio, home shopping, game e altro ancora.
Ad ogni artista è stato affidato un canale ed associata un’opera, in più di un caso realizzata espressamente per la mostra.
Appena scese le plurisecolari scale, ecco quindi che s’inizia con l’intervento di Gea Casolaro, testimonial indiscussa del canale viaggi, il mondo su piccolo schermo a portata di tutti, fatto di documentari, notiziari e cartoline. Proprio come le sue immagini dei Fori Imperiali, raggelate e confortanti visioni della Roma per turisti. E qui inizia il dedalo delle botteghe, ricco di colori e forme ammiccanti: buoni i lavori del giovanissimo Andrea Malizia (canale Music) artista romano dagli ingrandimenti impossibili, i tasti di un citofono, i fornelli della cucina, gli anelli di fumo che danno vita a veri e propri mondi e presenze alternative; Marzia Migliora (Rai Sat Album) lavora sulla memoria di persone e cose, scartabellando tra vecchi album di famiglia e ricostruendone la genesi e la storia; a Margherita Morgantin è affidato lo Studio Universal, il canale dei cinefili, dei film e delle interviste a loop continuo, mentre all’esordiente Donatella di Cicco il tranquillizzante mondo delle telenovelas, dei tv movies e rubriche per il casalingo pubblico femminile: Comedy life, il ritratto finto di una romantica cenetta a due. Decisamente splendido il light box di Brigitte Niedermair, Canal Jimmy, calibratissimo contrasto di chiaroscuri, opalescente e rarefatto nell’algida ed ambigua atmosfera di due (?) corpi avvinghiati. Antonio Rovaldi è invece Stream Tv, canale dedicato alle realtà regionali e al loro contesto culturale: dai fumi delle nebbie emerge la visione elegante e raffinata, di una figura solitaria e quasi mitica (pescatore o esploratore?) in una luce fredda ed astratta. Interessante è poi l’opera di Stefano Cagol, Digital Wind che ha lavorato sull’immagine di un’elica di un impianto di energia eolica, simbolo per eccellenza di movimento, la cui percezione è stata modificata con un programma di computer grafica.
Sono molti gli artisti presenti in questa mostra ed altrettanto valide le proposte fatte. Da Annalisa Sonzogni a Armin Linke, da Nicola Carignani a Monica Carocci. Il giudizio complessivo su questa iniziativa dedicata alla giovane arte italiana, è decisamente buono: Via Satellite dà una ulteriore ed importante chiave di lettura al panorama artistico contemporaneo, con opere di elevata qualità in una cornice espositiva inedita e mozzafiato.

articoli correlati
Roma capitale della FotoGrafia
exibintervista ad Andrea Malizia
altri giovani di FotoGrafia: Stefania di Marco
Intervista a Stefano Cagol
link correlati
il sito di Stefano Cagol correlato a Via Satellite
il sito del FotoGrafia I festival internazionale di Roma

paola capata


Via Satellite, a cura di Alessandra Galletta. Mercati Traianei
ingresso da Via IV Novembre, 94 mar_dom 9-18.30, ingresso libero, catalogo di FotoGrafia I Festival Internazionale di Roma edizioni Bruno Mondadori 25 euro


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Quo Vadis? Storia e contemporaneità dell’Albania al festival del Trentino-Alto Adige

Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…

11 Maggio 2026 17:30
  • Mostre

Alla Triennale di Milano Toyo Ito rilegge l’opera del grande designer Andrea Branzi

Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…

11 Maggio 2026 17:07
  • Mostre

Mario Schifano, lo sguardo inquieto della modernità negli ultimi giorni di “Io guardo”

Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…

11 Maggio 2026 16:30
  • Musei

A Londra aprirà il museo dei Beatles nell’iconico palazzo a Savile Row

Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…

11 Maggio 2026 15:32
  • Teatro

Gradus: tra Parma e Reggio Emilia, il percorso per le future generazioni del teatro

Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove…

11 Maggio 2026 14:30
  • Arte contemporanea

Visitare la Biennale d’Arte è come salire sulla Space Mountain del mondo reale

Una riflessione sull'esperienza della Biennale d'Arte di Venezia come spazio separato dal quotidiano ma continuamente attraversato dai vorticosi saliscendi della…

11 Maggio 2026 12:30