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Fino al 23.VII.2015 | Tara McPherson, I Know It By Heart | Dorothy Circus Gallery, Roma

di - 1 Luglio 2015
Tara McPherson è sicuramente una delle più importanti e originali esponenti femminili pop-surrealiste in circolazione. Non può dirsi però che la sua fama la preceda: la Lowbrow Art, sorta negli Stati Uniti alla fine degli anni ’70, in Italia fatica ancora a essere apprezzata. Questa corrente si sviluppa sulla base di diverse contaminazioni, dai fumetti underground alla musica punk rock, passando per i tatuaggi e molto altro ancora. Come molti sapranno la Dorothy Circus Gallery si dedica dal 2007 a portare nella capitale i migliori nomi del Pop Surrealismo e dell’Urban Art internazionale, puntando soprattutto sulle nuove tendenze, tanto da essere inserita tra le 100 gallerie e musei più importanti del mondo dalla famosa rivista americana Juxtapoz, una vera istituzione nel genere.
Nata nel 1976 a San Francisco, cresciuta a Los Angeles e stabilitasi a New York, Tara McPherson vanta importanti collaborazioni. Ha lavorato nel team di Futurama con Matt Groening, ha realizzato numerosi manifesti per concerti di famose rock band, ha creato giocattoli, fumetti e illustrazioni editoriali, confermandosi ogni volta un’artista in grado di spaziare tra le più diverse tecniche espressive.

“I Know It By Heart”, inaugurata recentemente nella galleria romana, è la sua prima personale in Italia. La mostra presenta otto opere inedite e una selezione dei più celebri rock poster, tra cui quelli realizzati per Death Cab for Cutie, i Melvins Beck e Franz Ferdinand.
Tara McPherson è conosciuta per l’utilizzo di una tecnica mista, ottenuta grazie alle sue ottime capacità illustrative e allo studio approfondito della pittura ad olio. Per questa esposizione la galleria, com’è solita fare, le ha chiesto di andare oltre la dimensione pittorica, presentando anche una serie di disegni. In mostra anche “Quantum Dancer”, l’opera realizzata per Scope Miami Art Fair 2014, simbolo del potere mistico di creazione e distruzione. Tutti i nuovi lavori dell’artista sono frutto delle sue recenti esperienze di vita, la maternità ha infatti fortemente influenzato la sua visione del mondo, generando nelle sue opere una rinnovata armonia. La ragazza senza cuore, soggetto centrale della sua arte, non è vittima dell’amore, ma al contrario è un forte simbolo di forza ed elasticità. Nell’osservarla si ha l’impressione che quel piccolo vuoto nel petto sia in grado di contenere l’immensità dell’universo.

Giulia Testa
mostra visitata il 24 giugno
Dall’11 giugno al 23 luglio 2015
I Know It By Heart
Dorothy Circus Gallery
Via dei Pettinari 76, Roma

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