Categorie: roma

fino al 26.XII.2001 | Vettor Pisani x Lift Gallery | Roma, Lift Gallery

di - 26 Dicembre 2001

Un manichino ci accoglie già sul pianerottolo: la Lift Gallery estende il suo dominio, viene incontro al pubblico. Grande affluenza di visitatori, ormai ogni inaugurazione è una festa: musica su e giù per le scale, un banchetto di delizie internazionali ad ogni piano, e l’immancabile installazione nell’ascensore.
Questa volta l’appuntamento si arricchisce di una nota poetica con la recitazione di poesie ed accompagnamento musicale. Esordisce Mimma Pisani, moglie di Vettor, con la magistrale interpreatazione di “Abitare e Volare”, suo componimento di cui troviamo il testo dattiloscritto all’interno dell’ascensore a completamento dell’opera. Segue la vivace recitazione di Márcia Theóphilo e quella bilingue, in russo e in italiano, di Alexandra Petrova.
Ma torniamo al protagonista dell’evento: Vettor Pisani.
L’impatto con la sua installazione è piuttosto violento: il manichino-bambola-disarticolata del Museo della Bestialità, connotata da un cagnolino di peluche e da una didascalia: ‘DOTTOR CRITICUS NON BISOGNA TAGLIARE LA CODA AI CANI’. L’artista ci offre una riflessione impietosa del mondo dell’arte e dei suoi protagonisti. L’ARTE è definita Musa inquietante, variopinta e seducente, che non riuscirà a salvare il mondo. Il Dottor Criticus non è altro che il critico d’arte, ‘filosofo paranoico del nulla’. Il pubblico viene individuato in quelle persone disciplinate e silenzione che, pur non comprendendo l’arte moderna, si recano puntualmente ai vernissages.
Entriamo nella Lift Gallery e scorgiamo in un angolo un oggetto indecifrabile, una scatola o un dispositivo meccanico? E’ il plastico (costruito in collaborazione con gli architetti Massimiliano Chialastri e Stefania Macori, 5°p. del condominio) del Virginia Art Theatrum (Museo della Catastrofe), nome attribuito da Vettor Pisani ad un edificio, in suo possesso, a dirupo su una cava di travertino ormai dismessa, a Serre di Rapolano (Siena). Pisani è affascinato da questo luogo; vede la cava non come frutto dell’azione negativa dell’uomo, devastatrice del paesaggio naturale, bensì come luogo di produzione di lavoro. Il suo intento è quindi quello di valorizzarlo, dando vita ad un progetto culturale: dal luogo della catastrofe al Museo della Catastrofe.

articoli correlati
Pulsoni x Lift Gallery
Tabacco x Lift Gallery
Vettor Pisani al Genio di Palermo 2001
Link correlati
Il Virginia Art Theatrum

daniela bruni
Mostra visitata il 19.XII.2001


Lift Gallery ascensore del condominio di Via Pasquale Tola 42
Info 06.78346462
www.liftgallery.it
info@liftgallery.it

In collaborazione con www.rivistadiequipeco.it
E “il pennino” associazione culturale

[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

E se anche il benessere fosse diventato una forma di controllo?

In corso fino al 14 giugno 2026 alla Fondazione Elpis di Milano, la prima personale italiana dell'artista Villiam Miklos Andersen…

29 Marzo 2026 14:00
  • Moda

Hallyu e fashion system: Cho Sungmin racconta l’altra faccia dell’Onda coreana

Il fenomeno della Korean Wave raccontato dall'esperienza del fashion designer Cho Sungmin, per una riflessione sul mondo della moda e…

29 Marzo 2026 12:30
  • Mercato

Bonhams inaugura la nuova sede di New York con l’arte asiatica

Dalla "Grande Onda" di Hokusai alle più preziose snuff bottle, fino a un totale di 12,5 milioni di dollari. Ecco…

29 Marzo 2026 10:48
  • Fotografia

Other Identity #198, altre forme di identità culturali e pubbliche: Stefania Zorzi

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

29 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

I Gelitin e la comunità come forma: All for All alla galleria Perrotin di New York

Alla galleria Perrotin di New York il collettivo viennese Gelitin presenta All for All, una mostra che torna a riflettere su…

29 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Sotheby’s Milano: il viaggio tra i secoli chiude a € 4 milioni

Il secondo capitolo dell'asta "An Italian Collecting Journey" polverizza tutte le stime. E conferma l’interesse dei collezionisti internazionali per le…

28 Marzo 2026 20:43