Categorie: roma

fino al 27.I.2007 | Di Francesco/D’Oria | Roma, Romberg

di - 12 Gennaio 2007

Il terzo appuntamento del “doppio” progetto espositivo della galleria continua con una proposta che vede uniti in dialogo due spazi e due autori differenti. Due spazi dei quali uno –l’interno della galleria- tradizionale, e l’altro –la vetrina, rinominata ironicamente camera con vista– maggiormente suscettibile di operazioni eccentriche e misurate. La scelta degli artisti avviene di conseguenza per complementarietà, talvolta (come in questo caso) per coincidenza, altre volte per opposizione leggera.
Carlo D’Oria -al quale viene affidata la vetrina- allestisce una sorta di surreale auditorio, popolato da un’umanità di terracotta rappresentata nell’atto di affrontare varie situazioni del quotidiano. Queste figure, sistemate in piani che sembrano banchi di scuola, sono colte in pose stanche, attente, appassionate, intente a stabilire strategie per prepararsi ad affrontare l’imprevisto (ovvero ciò che, al contrario, si sa bene). Una rappresentazione dalle scene mutevoli quindi, che vuole mimare, in un’efficace replica metaforica, la vita come ci appare in ogni sua manifestazione e in ogni singola, individuale, esperienza.
Anche Benedetto Di Francesco -che presenta i suoi recenti lavori- narra il quotidiano, introducendo lo spettatore, al passo leggero d’una danza a tratti ironica e a volte inquietante, verso quegli aspetti della vita familiare spesso taciuti o messi da parte. Le sue sono immagini ad alta densità simbolica, alla maniera di Orozco o di Frida Kalho e in modo analogo a molti surrealisti europei d’inizio secolo. Questi senz’altro i suoi principali riferimenti, probabilmente i suoi attivanti e le sue passioni. Ciò però non deve infondere nel fruitore il dubbio circa l’originalità del suo lavoro.

Originalità che c’è e che è senza ombra di dubbio importante. L’artista siciliano infatti, attraverso la rappresentazione della famiglia, delle ritualità domestiche, di vicende da tutti condivise, entra forte nelle case, dentro le esperienze di ognuno, per smascherarne eccessi inquietanti e per descriverne tristezze, gioie e solitudini. Il suo immaginario, vicino al grottesco e al caricaturale, incarnato in lavori di grande virtuosismo, risulta ideale per penetrare senza nascondimenti l’essenza di ciò che appartiene alla dimensione privata, alle sue maschere e alle sue finzioni. Di Francesco procede nella narrazione partendo da ciò che più ci è vicino e dal quale tutto ha inizio: l’esperienza familiare. Esperienza che egli declina, attraverso un trattamento fortemente simbolico, in scene significative e comprensive delle più varie situazioni particolari, restituendoci così una consapevolezza amplificata della nostra storia comune.

articoli correlati
Piovaccari e Ghibaudo alla Galleria Romberg

Redazione Exibart
mostra visitata il 16 dicembre 2006


Dal 16.XII.2006 al 27.I.2007
Di Francesco/D’Oria, Roma, Romberg, Piazza dé Ricci 127 (Campo dé Fiori).
orario: martedì/sabato 14,00- 20,00 (possono variare, verificare sempre via telefono) ingresso libero – a cura di Italo Bergantini e Gianluca Marziani
Info: artecontemporanea@romberg.it / tel: +39 06 68806377

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Al Poldi Pezzoli di Milano l’opera simbolo del Grand Tour incontra la regia di Ferzan Ozpetek

Fino al 4 maggio 2026 la mostra Meraviglie del Grand Tour mette in dialogo i capolavori di Panini con la…

23 Marzo 2026 19:04
  • Arte contemporanea

Milano Art Week 2026: oltre 400 eventi tra istituzioni, spazi indipendenti e fiere

Milano Art Week fa dieci anni e torna, dal 13 al 19 aprile 2026, con oltre 400 eventi, tra mostre,…

23 Marzo 2026 18:42
  • Musei

Museo Arte Contemporanea Cavalese: le mostre del 2026, tra partecipazione e territorio

Il Museo d’Arte Contemporanea di Cavalese presenta il programma delle mostre e dei progetti del 2026, puntando sull'incontro tra territorio…

23 Marzo 2026 17:56
  • Attualità

Ibrahim Mahama è stato aggredito in Ghana: istituzioni e comunità artistica chiedono chiarezza

L’artista di fama internazionale è stato vittima di un attacco da parte della polizia ghanese. Le istituzioni culturali di Tamale…

23 Marzo 2026 15:04
  • Fiere e manifestazioni

The Collector.Chain Prize: Annalies Damen è la vincitrice del premio di Art Defender

In occasione di MIA Photo Fair BNP Paribas 2026, il riconoscimento conferma la stretta relazione di Art Defender con la…

23 Marzo 2026 13:15
  • Arte contemporanea

Una città in eterno movimento: l’immaginario di Roma per Umberto Vattani

Dall’immaginario contemporaneo di Roma città eterna, alla valenza diplomatica dell'arte: intervista a tutto campo all'Ambasciatore Umberto Vattani, a margine della…

23 Marzo 2026 12:30