Categorie: roma

fino al 27.IX.2001 | Signatures of the invisible | Roma, Complesso del Vittoriano

di - 12 Settembre 2001

In un’esposizione originalissima 11 artisti del The London Institute e 7 scienziati del CERN hanno tentato di stabilire il giusto equilibrio tra arte e scienza, cercando di abbatterne le barriere.
Non si è trattato di un’esemplificazione di un progetto di fantascienza ma di un libero flusso di idee tra gruppi di persone per tentare di raggiungere e capire l’universo di cui siamo parte . (Ken Mc Mullen).
Le opere sono state esposte per la prima volta nel marzo 2001 a Londra alla Atlantis Gallery. Roma è la prima tappa all’estero di questo straordinario “esperimento” che presto raggiungerà le migliori gallerie d’arte di Portogallo, Svezia, Francia, Giappone e America.
I lavori, realizzati dopo un periodo di discussioni, dialogo e ricerca, sono stati eseguiti con materiali forniti dal Cern, altri sono stati realizzati negli stessi laboratori del prestigioso laboratorio svizzero. Le opere commissionate sono state interpretate da ogni artista in maniera assolutamente personale.
Roger Acklung ha bruciato con una lente di ingrandimento pezzi li legno raccolti lungo le spiaggie e lungo gli argini dei fiumi ottenendo delle linee in un’unica seduta. Installazioni multimediali prodotte con video e filmati che esplorano i concetti di diversità e rappresentazione sono il risultato del lavoro di Sylie Blocher , una delle artiste multimediali più note in Francia. Metallo e legno che manipolati producono forme che alludono al corpo umano sono i lavori di Richard Deacon, presente con le sue installazioni nelle maggiori gallerie di tutto il mondo. Paradossali ma al contempo travolgenti i rilievi di Patrick Huges , che si serve della prospettiva al contrario in modo da dare l’impressione allo spettatore di entrare completamente nelle sue immagini.
Questi alcuni dei lavori realizzati dagli 11 artisti nei quali la materia e l’antimateria, la relatività e la quantistica, i protoni e i neutroni sono assunti ad oggetti di una nuova creatività. L’arte in questo modo riesce a cogliere eventi estremamente piccoli, spiegando così il funzionamento dell’universo e cambiando la comprensione della natura. Artisti e scienziati hanno dimostrato come l’arte possa portare a diversi livelli di percezione, grazie ad “incontri” di tipo visivo, perdendosi e ritrovandosi subito dopo nell’interazione tra concetto e mezzo. John Berger, artista e scrittore presente in questa mostra, quando il progetto sembrava troppo grande da realizzare e nell’aria c’era la sensazione di essersi persi, ha affermato “… per trovare qualcosa, qualcuno di significativo, devi prima di tutto perderti. Per trovare ciò che prima era nascosto devi prima di tutto essere perso “. Certamente questo viaggio nell’arte e nella scienza vale anche un temporaneo smarrimento.

articoli correlati
Media connection
GravitĂ  zero, arte tecnologia e nuovi spazi di identitĂ 

lena vitiello
mostra visitata il 6.IX.2001


Complesso del Vittoriano
Via San Pietro in Carcere (Fori Imperiali)
dal 7 al 27 settembre 2001
Entrata gratuita
Orario tutti i giorni dalle 10.00 alle 19.30
per informazioni: 06/6780664


[exibart]

Visualizza commenti

  • Ho visitato l'esposizione e francamente, non l'ho trovata granchè. Forse potevano esserci le premesse per un interessante dialogo, ma purtroppo, non si è saputo sfruttarle o esibirle a dovere. Ed ora, le opere esposte, chiuse in quella sorta di ricettacolo marmoreo che è il Vittoriano, sembrano freddi cadaveri su un tavolo d'obitorio.

Articoli recenti

  • Arte antica

La Ragazza con l’orecchino di perla di Vermeer farà un lungo viaggio in Giappone

Durante il periodo di chiusura per restauri, il museo Mauritshuis dell’Aia presterĂ  la sua opera piĂą importante, Ragazza con l’orecchino…

12 Gennaio 2026 13:30
  • Beni culturali

Il caso dello Zanardi equestre: l’opera di Andrea Pazienza salvata dalla distruzione

Commissionato come intervento effimero, lo Zanardi equestre di Andrea Pazienza sopravvive grazie a un gesto privato. Oggi riemerge come caso…

12 Gennaio 2026 12:30
  • Mercato

Il Settecento nascosto: Christie’s mette all’asta la collezione Veil-Picard

Una delle raccolte piĂą ambite, e misteriose, di pittura francese del XVIII secolo, inclusi i capolavori di Jean-HonorĂ© Fragonard, Jean-Antoine…

12 Gennaio 2026 11:42
  • Architettura

L’architettura non è mai neutrale e quella trumpiana è fascista

Tra l’Obama Foundation di Chicago e l’Arco di Trionfo di Donald Trump passa una modalitĂ  completamente diversa di organizzare il…

12 Gennaio 2026 11:30
  • Libri ed editoria

Romina Power, oltre l’icona pop: la presentazione del nuovo libro a Bologna

Dalla musica all’arte, dalla memoria alla ricerca interiore: Romina Power presenta il suo nuovo libro alla Feltrinelli di Bologna, in…

12 Gennaio 2026 10:30
  • Cinema

Golden Globe 2026, il palmarès: premi a Paul Thomas Anderson e Adolescence

Il cinema d’autore e le grandi serie dominano i Golden Globe 2026: tra spille in memoria di RenĂ©e Macklin Good…

12 Gennaio 2026 9:20