Da sempre famosi e visitati per il loro patrimonio di arte antica di inestimabile valore, i Musei Vaticani aprono oggi i battenti anche all’arte contemporanea, riallacciando un legame che con l’epoca moderna si era apparentemente spezzato e stabilendo un’ideale continuità storica con le attività di mecenatismo e collezionismo da sempre proprie dell’istituzione pontificia. Ventitrè anni di acquisizioni che la curatrice Micol Forti ha affrontato non solo in vista di questa esposizione ma anche con approccio scientifico, intendendo questa occasione come un momento di studio e catalogazione di pezzi poco noti ma importanti. Ad accogliere il visitatore, in un allestimento minimale ma riuscito, c’è un dipinto di Marino Marini, La caduta dell’angelo che preannuncia il sacro che anima le opere in esposizione: le gocciolature di colore
La cronologia di questo viaggio non tralascia neanche uno sguardo agli ultimi decenni: la vibratile quasi optical superficie cromatica di D’Orazio è il contrappunto astratto delle figurazioni oniriche e visionarie di Sughi.Angeli, in pieno stile pop italiano, propone l’emblema delle chiavi di S. Pietro con semplici silhouette in oro e argento, mentre le terracotte di Vangi sembrano figure michelangiolesche che vogliono liberarsi dalla materia.
Il percorso di mostra appare ben definito nel suo snodarsi ma non eccessivamente rigido. Il criterio cronologico conduce il visitatore alla scoperta di una stratificazione del gusto che denota una discreta apertura mentale. Non è il cattolicesimo – come ci si potrebbe aspettare – il tema dominante ma il concetto di sacro inteso nella sua accezione più ampia: e le ieratiche figure ispirate all’arte egizia di Massimo Campigli sembrano tacitamente annuire a questo intento…
articoli correlati
Guida II: Mimmo Paladino al Museo Diocesano di Bressanone
Manzù, l’uomo e l’artista (e le commissioni ecclesiastiche)
marina valentini
mostra visitata il 22 maggio 2003
Sull’isola della Giudecca, fino al 1 febbraio 2026, la mostra finale del concorso internazionale We Art Open riunisce 15 artisti…
Dal Novecento alla ricerca contemporanea, 75 gallerie e quasi 200 artisti raccontano a Bruxelles le evoluzioni della ceramica d’autore. Tra…
Aperto l’avviso pubblico per selezionare i nuovi direttori del MAO Museo d’Arte Orientale e di Palazzo Madama: l’incarico avrà decorrenza…
Klaus Rinke è morto all’età di 86 anni. Figura centrale della Scuola di Düsseldorf, ha costruito una ricerca rigorosa sul…
Sarà Lanza Atelier, giovane studio di base a Città del Messico, a realizzare il progetto del Serpentin Pavilion 2026 a…
Promossa dalla Croce Rossa di Bologna, una mostra mette in relazione l’arte contemporanea di Simona Gabriella Bonetti con le decorazioni…