Apparentemente in contraddizione
con la precedente produzione artistica figurativa, in questa personale Mernini
prosegue la sua riflessione sull’uomo, nell’accezione più ampia. Partendo
sempre da una visione iperrealistica e fotografica, in una realizzazione
asciutta quale il bianco e nero può produrre, nei lavori antecedenti voleva
rintracciare l’essenza dell’essere umano in quelle persone che invece sembrano
averla persa, nei vagabondi, nei senzatetto, in quegli individui, cioè, che hanno
perso ruoli e significati. Da quell’osservazione ravvicinata, Mernini si
sposta, si allontana, per analizzare “contenitori” (nella doppia accezione di
edifici e di ideologie) ben specifici, al cui centro, in definitiva, c’è sempre
l’uomo.
Mantenendo quell’atmosfera metafisica
degli scenari razionalisti, Mernini esclude qualsiasi altra presenza, rendendo silenziosi
quegli scenari (contrariamente a quanto, invece, accade nella realtà). Facendo
proprie anche alcune prassi fotografiche, nelle tele convivono parti a fuoco e
non, con l’intento di esprimere, con lo sfocato e con la sovrapposizioni di
immagini, una dimensione temporale, di memoria e d’incertezza.
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Mernini
a Roma
daniela trincia
mostra visitata il 26 ottobre
2010
dal 5 novembre al 17 dicembre 2010
Francesco Mernini – Floating Architecture
a cura di Gianluca Marziani
Galleria Valentina Moncada
Via Margutta, 54 (zona Piazza del Popolo) – 00187 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 14-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 063207956; fax +39 063208209; infogalleria@valentinamoncada.com;
www.valentinamoncada.com
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