Categorie: roma

fino al 28.IV.2002 | Dichiarazioni: Achille Pace – Franco Cyuti – Michele Cossyro | Viterbo, Galleria Miralli

di - 22 Aprile 2002

Giunto a Viterbo con due amici, Franco Ciuti e Michele Cossyro, per questa mostra alla Galleria Miralli di Viterbo dal titolo Dichiarazioni, l’artista di Termoli Achille Pace traccia il delicato tragitto dei cascami in una sospensione metafisica, segni sottili di quella materia, atta a sorreggere ed ancorare la pittura e che ora emerge come sineddoche della trama e dell’ordito della tela. Essa sembra rappresentare la natura intima del tessuto e, al tempo stesso, indica come questo sia, se non altro, una condizione necessaria per dipingere il quadro. Il segno sottile è l’evidenza della materia nel colore assoluto, esso è legato da un capo all’io più profondo dell’artista e, dall’altro, alla profondità insondabile del colore, è la misura ‘tachistica’ d’uno spazio in cui diventa un leggero vettore poetico. La superficie, quindi, in una paratassi d’organico ed inorganico, di razionale ed irrazionale, di forma ed informe è il campo in cui si esplica l’arte di Franco Ciuti, che dichiara in questa maniera, il suo desiderio di sviscerare ‘le forze e le forme della materia’. Così nasce la sua proposta di associare informale e minimalismo, la sontuosa e carnale liquidità del colore, con il rigore assoluto della geometria. Per Michele Cossyro invece sembra più importante mostrare l’impalcatura del quadro. L’artista ha decorato un vero e proprio oggetto plastico con cui cattura l’occhio dell’osservatore, sfruttandolo come si trattasse di una trappola ammiccante. L’osservatore continua a seguire l’andamento della tessitura seguendo la diversa ripartizione dei pieni e dei vuoti, fino a stabilire un legame di contiguità tra i diversi andamenti di pittura e intreccio. Cossyro intende aprire un’intercapedine tra superficie e struttura di sostegno in cui catturare l’osservatore senza che essa si mostri una fredda analisi, senza rinunciare, per intenderci, ad un vezzo cromatico decisamente decò. La mostra rimane aperta fino al 28 aprile presso la galleria Miralli di Viterbo, in Via Chigi, 15.

articoli correlati
Lynn Reiser, in mostra alla galleria Miralli
Giuseppe Chiari, un’altra mostra da Miralli

marcello carriero


Dichiarazioni: Achille Pace, Franco Ciuti, Michele Cossyro
Galleria Miralli, via Chigi 15, 0761340820, lun_sab 17.30-19.30, ch festivi, amiralli@libero.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

Other Identity #196, altre forme di identità culturali e pubbliche: Alessandra Zerbinati

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02