Categorie: roma

fino al 29.I.2006 | Francesca Rivetti | Roma, Galleria BrancoliniGrimaldi

di - 17 Gennaio 2006

A prima vista le fotografie di Francesca Rivetti (Milano, 1972), sembrano dei monocromi. A ben guardare, però, nella parte inferiore dell’opera c’è sempre un elemento che dall’astrazione riporta alla realtà: un particolare architettonico, una striscia di terreno, persone che camminano, corrono, o se ne stanno comodamente sedute in cima ad una montagna. Questi elementi sono una costante nelle undici fotografie di grande formato esposte in occasione della prima personale dell’artista.
I grandi cieli, tersi o nuvolosi, che riempiono la quasi totalità dell’immagine con colori delicati, costringono ad avvicinarsi. Per scoprire ad esempio i particolari del tetto di un edificio tondeggiante, piuttosto che un omino vestito di bianco a braccia aperte a mò di croce. Il lavoro di Rivetti si basa su una costante ricerca dell’essenzialità dell’immagine. “Tendo a eliminare tutto il possibile” –dichiara– “per arrivare ad un equilibrio fra i molteplici dati che ricevo dall’esterno, confusi e sovente distruttivi, inutili”. Gli esseri umani che compaiono nelle foto, sebbene siano spesso minuscoli e perdano per questo individualità, dall’altro, proprio perché sovrastati da ampi spazi, acquistano forza e diventano protagonisti dell’opera. Questi paesaggi, perché di paesaggi si tratta, rappresentano dunque una sottile metafora della realtà.
Il fascino che esercita sulla Rivetti la positività del vuoto -del nulla- è evidente. Il suo lavoro ne è la prova. Se si vuole comprendere la vera essenza delle cose è necessario sapersi isolare e ricercare il silenzio. Le sue creazioni sono senz’altro ispirate da un percorso meditativo, teso al raggiungimento di una calma che consenta di rappresentare attraverso la fotografia la realtà in forma estremamente semplificata (proprio per questo più vera?).

Le fotografie in mostra sono state realizzate nell’ultimo triennio, alcune sono singole, altre sono dittici o trittici realizzati in digitale o su pellicola, montate su alluminio e poste sotto plexiglas. Formatasi professionalmente in Italia, la Rivetti che ha avuto anche modo di seguire ad Edimburgo uno specifico corso dedicato alla stampa antica fotografica, ha esposto le sue fotografie in sedi importanti come la Galleria civica di Bologna e la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Torino. Attualmente un suo polittico è al Mart di Rovereto nell’ambito della mostra delle opere della collezione UniCredit, che annovera fotografi del calibro di Olivo Barbieri, Francesco Jodice e Armin Linke.

pierluigi sacconi
mostra visitata il 14 dicembre 2005


fino al 29.I.2006 – Francesca Rivetti
Brancolini Grimaldi Arte Contemporanea, Via dei tre Orologi 6° (Parioli)
00197 Roma – Tel. 06 80693100
info@brancolinigrimaldi.comwww.brancolinigrimaldi.com
Orario: tutti i giorni dalle 14.00 alle 20.00. domenica chiuso


[exibart]
@https://twitter.com/pilus

Giornalista pubblicista dal 2004. Vive in Italia, Svizzera e Stati Uniti.

Visualizza commenti

  • ho visto le foto di Francesca Rivetti al MART, sono a dir poco sorprendenti.
    Dapprima un manto inspiegabile di colore, mi soffermo, una presenza nel vuoto si svela. La mia mente è rapita. Ciò che era ai margini diventa la scena, un dettaglio che diventa protagonista...

Articoli recenti

  • Beni culturali

Kiev sotto attacco: colpita la Lavra delle Grotte, in fiamme il monastero patrimonio UNESCO

I bombardamenti russi su Kiev hanno danneggiato seriamente la Kyiv-Pechersk Lavra, monastero fondato nell’XI secolo e patrimonio UNESCO, simbolo della…

15 Giugno 2026 11:26
  • Arte contemporanea

43 artisti per la Gwangju Biennale 2026, una mostra sul cambiamento

La Biennale di Gwangju ha annunciato i 43 artisti della sedicesima edizione, curata da Ho Tzu Nyen e in apertura…

15 Giugno 2026 10:33
  • Progetti e iniziative

L’avanguardia del Pop Pointillism di MaMà Dots arriva al Quirinale, con il ritratto di Mattarella

Presentato al Quirinale il ritratto di Sergio Mattarella realizzato dal duo artistico MaMà Dots nello stile del Pop Pointillism: migliaia…

15 Giugno 2026 9:49
  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30