Ouattara Watts è un artista cosmopolita, vissuto tra la calda Costa D’Avorio e la caotica New York. Tra una cultura –quella africana- pregna fino al midollo di sacralità, di simbolismi e una –quella statunitense- fatta di mille pezzi colorati, melting pot di idee, di religioni e di spinte artistiche. E questo è il fermento che si respira guardando una tela a dimensione parete di Ouattara W
E’ l’inizio: l’artista comincia a raccontare la sua tradizione natìa vestendola dei simbolismi e delle forme dell’arte contemporanea. Ecco, quindi, che elabora tele dalle dimensioni avvolgenti a fianco a quadretti in carta. I lavori sono un collage di colori caldi, toni rossi o avorio, sfumature del marrone e del bordeaux, su materiali compositi e composti per ridare vita alla spiritualità della sua terra d’origine. Stralci di stoffa, pezzi di legno, sacchi di tela…diventano immagini evocative dell’ambiente di provenienza, intrise di spirito primordiale
articoli correlati
Jean Michel Basquiat
Made in Africa: I edizione italiana della Biennale di Fotografia Africana
Siamo tutti africani?
prima personale italiana per Kara Walzer
micol passariello
mostra visitata il 31 gennaio 2004
Il progetto curatoriale mette al centro memoria e trasmissione, articolandosi in una pluralità di contesti che arricchiscono il racconto ma…
Continua la corsa della Comic Art sul mercato internazionale. Così Millon e Il Ponte Casa d'Aste curano una vendita dedicata…
Nella Sala del Cartone dell’Ambrosiana, l’intervento di Sidival Fila si affianca al celebre cartone della Scuola di Atene, attivando un…
Ritirata, esclusa dal catalogo, privata dei nomi: “Omaggio all’America Latina” di Cavaliere e Scanavino riemerge a Milano insieme alla performance…
Ecco cosa vedere oggi a Exposed Torino, in un lungo itinerario verso i quartieri a nord del Quadrilatero, tra musei,…
Sanzioni ucraine e possibile stop ai fondi dell'Unione Europea per il Cinema: cresce la tensione sul Padiglione Russia in vista…