Categorie: roma

fino al 29.III.2008 | Goldiechiari | Roma, VM21

di - 19 Marzo 2008
Avevamo lasciato VM21 con Alterazioni Video. Progetto decisamente denso, forte di un corrispettivo contemporaneo, nelle sue accezioni sociale e politico, saldamente impiantato nelle immagini, nella scelta dei media e nel coinvolgimento dello spazio della galleria. Mostre del genere, ricche di progettualità e responsabilità formale, non possono che far bene a una Roma, fresca di fiera, che muove passi o passetti verso il contemporaneo.
Con Cosmic love, Goldiechiari -pur confermando un’attitudine audace alla sperimentazione- abbassano il tiro con un progetto interessante per l’enfatizzazione di una situazione assurda, ma non del tutto convincente per una scelta iconografica che rimane poco innovativa, non riuscendo a sostenere un gradevole concetto interno. Ovviamente non è mai il caso di fare paragoni tra una mostra e un’altra, ma in questo sì, per un’analisi comparativa sul temperamento delle immagini, l’interazione richiesta, il contesto sociale a cui riescono ad appartenere e il peso che le mostre hanno all’interno di esso.
Cosmic love va per gradi. Un percorso su livelli che parte dalla fissa bidimensionalità del light box per giungere all’impegnativa tridimensionalità del video e più ancora dell’installazione. Lo scatto che si crea tra bidimensionale e tridimensionale è il medesimo che rende possibile il coinvolgimento del singolo spettatore, chiuso nella visione passiva del primo, contro la collettiva dilazione attiva del secondo. In una sequenza continua di sexy toy, trainati da un “diabetico” carattere ludico, l’utente vive questa doppia visuale esterna-esonerante ed interna-implicante di una medesima realtà, vista in ottiche differenziate e in ragionamenti sempre più consistenti.

Il video gioca appunto sull’indagine di oggetti scrutati in vicinanza e in lontananza, fino alla loro complessiva e unitaria visione, persi nello spazio. Da una parte, quindi, il distacco emotivo di una costellazione di stimolatori colorati, la cui impalpabile lontananza impone la delirante sensazione di distacco in un forte rimando kubrickiano. Dall’altra, le due grandi sfere in pvc “distraggono” la visione dal video, colpiscono per la totale invasione dello spazio principale e spingono il visitatore in un coinvolgimento che è forte per il peso sociale che, in qualche modo, invita a sostenere. La visione “uterina” o “anale”, ovviamente dall’interno, responsabilizza l’utente grazie all’ottica “altra” che l’oversize impone, relegandolo in uno spazio chiuso, da condividere claustrofobicamente con le due grandi masse.

Il sapore ludico è una sottile patina iniziale che, mano a mano, si sfalda a favore di un’imposta e seriosa vicinanza, che può indurre a riflettere su problematiche ambientali in cui siamo coinvolti e di cui siamo artefici. Parliamo quindi di letture ipertestuali, tenui nella forma e voluminose nell’argomento. E che si lasciano attraversare nel disgregato percorrimento di gremite immagini condivise.

articoli correlati
Con Nanni Balestrini da VM21 nel 2005

alessandro facente
mostra visitata il 21 febbraio 2008


dal 21 febbraio al 29 marzo 2008
Goldiechiari – Cosmic love
VM21artecontemporanea
Via della Vetrina, 21 (zona piazza Navona) – 00186 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 11-19,30; sabato ore 16,30-19,30
Ingresso libero
Info: tel./fax +39 0668891365; info@vm21contemporanea.com; www.vm21contemporanea.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Only One Art Basel: cronaca di un mercato che torna a misurarsi

Un Picasso venduto per $ 35 milioni da Hauser & Wirth, Henry Moore superstar da Gagosian. Racconto della preview (ancora…

17 Giugno 2026 14:24
  • Arte contemporanea

A Londra, un’artista e un curatore si sono uniti in matrimonio mistico

La performance di Marta Jovanović e Cristiano Leone mette in discussione i ruoli tradizionali di artista e curatore trasformando il…

17 Giugno 2026 13:30
  • Progetti e iniziative

Cadere senza toccare il fondo: l’opera di Davide Sgambaro per il Premio Oliviero di Saluzzo

Davide Sgambaro presenta a Saluzzo la nuova installazione site specific per la piscina comunale, che entra nella collezione permanente del…

17 Giugno 2026 11:32
  • Personaggi

Addio a Carlo Ginzburg: è morto a 87 anni lo storico che insegnò a leggere le immagini

È morto a 87 anni Carlo Ginzburg: dalla microstoria agli studi su Warburg e Piero della Francesca, il suo lavoro…

17 Giugno 2026 11:16
  • Beni culturali

La firma del pennello: una nuova tecnologia per scovare i falsi nell’arte senza toccare la tela

Un team di scienziati ha messo a punto un metodo rivoluzionario che promette di ridefinire il campo dell'autenticazione delle opere…

17 Giugno 2026 10:30
  • Musei

MNEMA, nel rinnovato Museo Etrusco di Marzabotto entra anche il contemporaneo

Un nuovo percorso espositivo, maggiore accessibilità e un intervento di Eva Marisaldi: il MNEMA - Museo Nazionale Etrusco di Marzabotto…

17 Giugno 2026 10:03