Leggero, surreale, in bilico tra paradosso e geniale non sense. E’ il linguaggio della pubblicità made in Japan. Tutto da scoprire. Per esempio attraverso una settantina di campagne – video e stampa – che saranno in mostra al Chiostro del Bramante fino alla fine della settimana.
Sono state scelte tra quelle più recenti create da Dentsu, colosso dell’advertising giapponese, un brand che ha clienti del calibro di Coca Cola Japan, Toyota e Mitsubishi Electric.
Diversi i commercials che vengono dal paese del Sol Levante lo sono di sicuro, qualche volta ingenui, qualche pop, quasi sempre attraversati da un caratteristico sense of humor che scardina le intrusioni occidentali. Rispetto a quella made in U.S.A o a
Di contaminazione di linguaggi si parlerà proprio oggi (si inizia alle, all’interno di una giornata di workshop promossa nell’ambito dell’allestimento, partecipano Alberto Abruzzese (preside della Facoltà di Scienze della Comunicazione a La Sapienza), Cosimo Minervini (che della Dentsu Italia è art director), Federico Masini (preside della Facoltà di Studi Orientali) e Alfredo Antonaros (Gambero Rosso Channel). E
Intanto – oltre le campagne stampa con un ineccepibile impianto grafico – noi della mostra vi consigliamo soprattutto la selezione video. Per vedere come una bottiglia di latte a quattro zampe può diventare un cucciolo fedele. E per scoprire nella campagna per Coca Cola Japan un headline che forse non vi aspettereste mai. No reason.
articoli correlati
Chinart, artisti cinesi nel nuovo MACRO al Mattatoio di Testaccio
Eternal City, Miwa Yanagi all’Istituto Giapponese di Cultura
giulietta neri
Scomparsa a 71 anni, la storica dell’arte e curatrice aveva fondato e guidato l’EMΣT – National Museum of Contemporary Art…
Il MAXXI inaugura il secondo capitolo di un grande progetto espositivo dedicato ad Andrea Pazienza nel settantesimo anniversario della sua…
"Il museo d’arte contemporanea in divenire: collezioni, comunità, relazioni’: a Verona figure di rilievo del panorama accademico e museale per…
Il Ministro Alessandro Giuli e il Presidente della Biennale Pietrangelo Buttafuoco in visita al Padiglione Italia di Chiara Camoni, che…
Vendite solide e interesse istituzionale dall'inizio alla fine della fiera di Park Avenue Armory. Ecco i pezzi forti (e i…
Dal monumentale Dinner Party di Judy Chicago alle nuove mostre sul dissenso e sulla memoria democratica, il Brooklyn Museum di…