Categorie: roma

fino al 30.IV.2007 | Bruno Ceccobelli | Roma, Fondazione Volume!

di - 19 Aprile 2007

Due spirali attraversano parallele tutto lo spazio. Tra le macerie, si sfiorano, s’incrociano, si sovrappongono, ma non si toccano mai. Colmate di semplificati e articolati significati, le due spirali si muovono su tragitti diversi che conducono a mete diverse. Sembra il racconto del processo di ominazione, quello descritto da Bruno Ceccobelli (Todi, 1952). Un racconto creato chiamando a raccolta ciascun senso e ogni elemento, per un’intima esperienza. Racconto accompagnato anche da uno studiato effetto luministico, ottenuto dalla netta separazione tra la zona bianca in basso e grigia in alto delle pareti. Ma è una narrazione dominata dalla semplicità, dichiaratamente contro ogni sensazionalismo, caratteristica, invece, di alcuni lavori contemporanei, distinti dalla volontà di “maravigliare”.
Tutto ha inizio dall’acqua, l’elemento della Vita. Dall’acqua prende infatti avvio la spirale più sinuosa, costruita con l’armonioso susseguirsi delle quaranta orme, diversamente decorate e realizzate in ceramica tradizionale e raku. Dopo i primi passi nel liquido, le orme proseguono sulla terra: escono dal magma primordiale per iniziare un percorso di sviluppo, percorso a volte accidentato e disseminato di ostacoli. È questo il cammino dello Spirito. Quello Spirito che tocca livelli sublimi e cade poi nel tetro sconforto per risollevarsi e ricadere all’infinito. Movimento ondulatorio tradotto con le diverse altezze in cui sono poste le orme: ora su bassi e ora su alti piedistalli. Piedistalli precari e solidi allo stesso tempo, costruiti con pezzi prelevati dalle circostanti macerie. È un cammino accompagnato sempre dalla Vita e dalla Luce, ovvero da gocce di acqua e dal tremulo bagliore di un lumino di cera. Gocce che cadono dall’alto e s’infrangono ed evaporano sulle orme surriscaldate dal lumino che è sotto di loro (l’Uomo che brucia le tappe? la terra che brucia sotto i piedi?) e, con la loro caduta, creano un’elementare sinfonia.

Le orme sono tracce di passi ritmati che a volte sembrano avere una battuta d’arresto, una pausa di riflessione: è il momento in cui più si avvicinano all’altra spirale, quella più geometrica della passerella, dove cammina lo spettatore. Quest’ultima prende avvio quasi contemporaneamente con la prima: un leggero scarto pieno di significato. La passerella è la Storia, invenzione e convenzione dell’uomo, che nasce quando si è definitivamente innescato il processo di sviluppo culturale del genere umano. “Il mio è un guardare dell’agire dell’uomo”, spiega Ceccobelli, “di tutto quello che ha fatto e che si è lasciato dietro durante il suo cammino e di quello che continua a fare anche al pianeta. Ma senza critica né giudizio. Anzi con una buona dose di ottimismo”. E così, dopo che lo Spirito si incrocia con la Storia, continua il suo percorso, che tende ad innalzarsi sempre più e a racchiudersi maggiormente in se stesso, in un vortice. E siccome lo Spirito è Vita, ed è anche Arte, è di nuovo l’Arte che rappresenta la Verità, un viaggio atemporale, mentre la Storia continua dritta, verso l’uscita. Ma quante chiavi e livelli di lettura può avere un simbolo? E quante storie ed emozioni può raccontare? Ceccobelli vuole dare un senso positivo al suo racconto imponendo infatti, allo spettatore, un rigido tragitto, con prestabiliti inizio e fine. Significato che, con una lettura bustrofedica, viene radicalmente capovolto: se persistono atteggiamenti superficiali e miopi, anziché innalzarsi lo Spirito potrebbe implodere e l’Uomo ritornare al magma primordiale.

daniela trincia
mostra visitata il 12 aprile 2007


Bruno Ceccobelli – Longamarcia post-temporale
a cura di Angelo Capasso
Fondazione Volume!, via San Francesco Di Sales 86/88 (trastevere) – Roma – t./f. 06.6892431 – info@volumefnucci.itwww.volumefnucci.it
orario: martedì-sabato 17.00-20.00 (possono variare, verificare sempre via telefono) – dal 30 marzo al 30 aprile 2007 – ingresso libero


[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Christie’s mette all’asta i Richter della super gallerista Marian Goodman

Sette dipinti realizzati tra il 1982 e il 2009, che testimoniano il rapporto tra artista e gallerista (e l’intuito visionario…

13 Aprile 2026 20:38
  • Danza

Da Orsolina28 si entra nel processo della danza in divenire, con Aszure Barton

Un luogo immerso nella natura del Monferrato, dove la creazione si condivide: Orsolina28 mostra il lavoro coreografico al pubblico, con…

13 Aprile 2026 19:20
  • Musei

Il V&A mette a nudo la collezione, con la nuova piattaforma sulla provenienza dei reperti

Il V&A di Londra lancia una piattaforma web per tracciare la provenienza dei suoi tesori: un’operazione di trasparenza che scava…

13 Aprile 2026 17:51
  • Arte antica

Ambrosius: i tesori nascosti della Basilica di Sant’Ambrogio tornano visibili

Ambrosius: un itinerario riporta alla luce i tesori nascosti della Basilica di Sant’Ambrogio, arricchendo la visita con luoghi solitamente non…

13 Aprile 2026 15:50
  • Libri ed editoria

The Boxer di Gabriele Tinti, il bronzo ellenistico e la fragilità dell’umanità

Un libro che riattiva l’antico, tra poesia, mito e vulnerabilità: Gabriele Tinti dà voce al Pugile in riposo, la statua…

13 Aprile 2026 12:44
  • Mostre

Marco Bernardi, macchine inutili contro la tirannia dell’algoritmo

Negli spazi di Ex Elettrofonica, a Roma, Marco Bernardi mette in scena un mondo di oggetti che sfidano la logica…

13 Aprile 2026 11:36