Categorie: roma

fino al 30.IV.2009 | Bianco-Valente | Roma, Fondazione Pastificio Cerere

di - 2 Aprile 2009
La sbalorditiva semplicità che attornia l’uomo. La coppia artistica Bianco-Valente (Giovanna Bianco, Latronico, Potenza, 1962; Pino Valente, Napoli, 1967. Vivono a Napoli) rappresenta, ancora una volta, la vita nei suoi gesti essenziali e significanti. In una società dell’arte in cui l’artificio viene visto da un pubblico-gregge come motivo di plauso, Pino Valente e Giovanna Bianco hanno trovato un proprio linguaggio poetico per discostarsene.
Entità risonante risulta, infatti, il giusto titolo per una mostra finalizzata a mostrare l’effettiva interazione fra l’uomo e il mondo attorno; uno scambio fatto di vibrazioni ed energie che pervadono un infinito spazio empatico. Il video dall’omonimo titolo si contraddistingue per la fusione dell’intervento umano con quello della natura. È la mano dell’uomo che dà il via all’opera, lasciata poi alle sue evoluzioni non prestabilite.
Inizialmente, una sorta di scrittura automatica sull’acqua. In conclusione, forme indistinte che danzano placidamente, come meduse sinuose. Per qualche frazione di secondo l’inchiostro rimane intagliato sul liquido trasparente secondo linee precise, ma basta poco perché tale definitezza si dilati e crei qualcos’altro. Nel video Entità risonante, la scrittura è un’azione compiuta senza la sua valenza significante; sussiste come semplice gesto generatore di qualcosa ch’è in continuo mutamento. L’opera del duo fa tornare alla mente le fotografie di Beatrice Pediconi, immagini testimonianti lo stesso moto naturale, la medesima danza che l’inchiostro compie a contatto con l’acqua.
La poeticità espressa da Bianco-Valente non è più rappresentata dall’immagine di campi di frumento (Uneuclidean pattern) e margherite (JSR), o da un aquilone lasciato libero di fare le proprie evoluzioni spinto dal soffio del vento (I should learn from you), ma da due cadenzate azioni che la mano umana compie come input iniziale, riportando alla mente una danza armonica e impercettibilmente calibrata.

Entrambi i video emanano delicatezza e poetica attenzione nel più leggero movimento. Un movimento sotteso da una percepibile unità universale e da una teoria scientifica che prende il nome di “teorie delle stringhe”, secondo cui “le particelle elementari dell’universo non sono puntiformi, ma piuttosto simili ad anelli di energia, caratterizzate ognuna da una differente vibrazione”. A tal proposito, emblematico risulta ancora Entità risonante, in cui l’espandersi volumetrico delle parole sembra rispecchiare il conseguente dilatamento dell’energia insita in esse.
Time shaped memories, invece, racchiude nei suoi movimenti apparentemente meccanici e cadenzati una leggiadria e un’essenzialità che richiama il substrato di semplicità di cui è pervaso l’universo. La sfida con la vita consiste nel non soffermarsi sulla visione complessiva del tutto, ma su quei piccoli dettagli che gli danno forma e sostanza. Risiede in ciò la doppia bravura del duo partenopeo: avere dei sensi abbastanza sviluppati per recepire tali sottigliezze e, soprattutto, riuscire a testimoniarlo e a farne partecipi gli altri nella maniera più diretta.

A completare le due opere video, infine, l’allestimento. Una pedina fondamentale nel tentativo di proiettare l’individuo in un essenziale ambiente senza fine, dove poter sensibilmente captare onde e vibrazioni mai raggiunte prima.

articoli correlati
L’Universo di Bianco-Valente alla Gam di Gallarate

francesca orsi
mostra visitata il 4 marzo 2009




dal 4 marzo al 30 aprile 2009
Bianco-Valente – Entità risonante
a cura di Valentina Tanni
Fondazione Pastificio Cerere – Cerere Temporary Gallery
Via degli Ausoni, 7 (zona San Lorenzo) – 00186 Roma
Orario: da lunedì a venerdì ore 15-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0645422960; info@pastificiocerere.com; www.pastificiocerere.com


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10