Categorie: roma

fino al 30.VI.2004 | Adriano Nardi – as straight as | Roma, Galleria Maniero

di - 18 Giugno 2004

Sono belle, suadenti, inaccessibili e misteriose; sono le icone del XXI secolo, protagoniste delle tele di Adriano Nardi. Silenziose svelano l’impegno no global dell’artista che trasfigura l’universo patinato della moda per parlare di attualità, politica e sociale.
La denuncia, arguta e inesorabile, si articola in un gioco di allusioni e rimandi continui tra la carta stampata (le riviste di moda), le immagini scaricate dal web (eventi sociali, politici, naturali etc.) e la pittura. Quest’ultima è la protagonista e il soggetto narrante dell’opera; oscillando tra astrattismo e figurazione, scompone e ricompone immagini in un gioco di consonanze, allusioni e incastri.
E’ cosi che Nardi segmenta il volto di donna del Manifesto di Rachel, mentre racconta e denuncia un episodio cruento che ci ha sconvolto e che eppure abbiamo rimosso, dimenticato: l’omicidio di Rachel Corey, la pacifista americana investita da un bulldozer nel suo tragico tentativo di impedire la demolizione di una abitazione palestinese. L’immagine dell’episodio, scaricata dal web, è riprodotta in scale diverse, moltiplicata quasi con ossessione fino a diventare cifra indecifrabile, sfondo decorativo, pura astrazione. L’intervento pittorico si sovrappone e si astrae dall’evento narrato, apparentemente chiuso in se stesso in un esercizio tecnico manierista e maniacale, che però, ricomponendosi nel ritratto centrale, dà luogo ad un volto assorto, silenziosamente polemico.

La pittura cristallina e stridente delle Naviganti, così come di Nova, Ducotone Valley e delle altre opere esposte presso la Galleria Maniero nel 2002 (Vertical Horizons), diviene più emozionata: le figure sono imbrattate e parzialmente celate dal colore (Cherub, 2002, Zelotalove, 2003), che si misura con tecniche e supporti diversi (Hiroglif, 2003, Mapping Dora, 2002).
Nel catalogo, che si apre con un carteggio tra l’artista e il curatore Lorenzo Canova, e contiene riflessioni sullo stato dell’arte (e della pittura), sull’attualità e sulle istanze del suo fare artistico, Nardi afferma: “Della pittura mi interessa la verità, non intesa come mimesi, bensì come oggettivo avversario della menzogna, del nascondimento, dell’occultamento”.

articoli correlati
Vertical Horizons
link correlati
www.adrianonardi.com

daniela bruni
mostra vista il 20 giugno 2004


Adriano Nardi – as straight as
Galleria Maniero – Via Dell’arancio 79 (piazza Augusto Imperatore)+39 0668807116 (info) – galleriamaniero@fastwebnet.it  – www.galleriamaniero.it
Da lunedì a venerdì dalle ore 16,00 alle 20,00 e per appuntamento


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30