Categorie: roma

fino al 30.VI.2006 | Rosell Meseguer | Roma, Change + Partner

di - 19 Giugno 2006

Sono immagini che non lasciano posto alla poesia, le fotografie di medio e piccolo formato di Rosell Meseguer (1976, Orihuela – Alicante; vive a Madrid), cariche di storia recente. Freddamente registrano il susseguirsi degli ambienti di una postazione militare costruita a Cartagena sull’omonimo monte, che si tuffa nel blu del Mediterraneo. Provincia, quella della Murcia, che conta 126 fortificazioni, di cui ben 18 baterìas solo a Cartagena. La fortezza, costruita nel XVIII secolo per difendere la città dagli attacchi per mare, negli anni Trenta è stata ricostruita non senza velleità decorative: il portale di ingresso, in stile maya-tolteca, innegabilmente ispirato al tempio de Los Guerreros Blancos di Chichen-Itza, è infatti emblematico di queste intenzioni, apertamente in contrasto con la funzione propria dell’architettura. Ed è nei lavori di ricostruzione che la baterìas è stata dotata dell’ulteriore funzione antiaerea e così, attiva fino al 1936, fu utilizzata anche durante la Guerra Civile Spagnola. Brevi cenni storici, forse noiosi, utili però ad inquadrare, e comprendere, il ruolo che la fortezza ha avuto e ha tuttora nell’immaginario collettivo. Come un’archeologa, Rosell Meseguer “scava” nel ricordo architettonico della struttura, formata da bunker, corridoi, cunicoli, accentuandone il cessato funzionamento. Ambienti senza alcuna presenza umana, sono così restituiti come puri spazi metafisici. Muti e solitari sono ora i luoghi fissati dagli scatti, ambienti un tempo percorsi da assordanti rumori di guerra e grida di comando o di morte. Fervente attività umana raccontata tuttavia dagli “arredi” militari abbandonati all’interno della struttura: cannoni, rastrelliere per fucili, carrelli per il trasporto delle bombe. Anche i materiali utilizzati come supporto per le immagini contribuiscono a ri-creare determinate atmosfere.

Lastre di metallo non levigato conferiscono alle fotografie un particolare riverbero che le rende simili a stampe lenticolari: i toni sembrano cambiare col mutare della luce o del punto di osservazione. Le lastre sono come tante piccole feritoie nel muro, le stesse che si incontrano lungo le pareti della baterìas, che, con improvvisi squarci, aprono verso la brillante luce esterna. Mentre il grezzo telo militare in lino riesce a trasmettere l’atmosfera claustrofobica di uno dei numerosi bunker.
Interessata alla contrapposizione tra l’interiore e l’esteriore, l’artista spagnola ha realizzato molti dei suoi lavori sulle baterìas, ma è affascinata in particolar modo da Cenizas proprio per la contraddizione in termini che l’intera situazione rappresenta. A partire dal nome stesso (Cenizas=ceneri), dalla sua collocazione (una fortificazione che sottintende la guerra, in contrasto con i caldi colori del mare e del cielo; che appare come un’enorme balcone sul mare), fino al suo ruolo (di difesa e di attacco). Un non-luogo che riesce a tradurre il nesso tra il visibile e l’invisibile e che incarna così il concetto di soglia, di limite. Un tema caro all’artista, che si carica qui di ulteriori significati simbolici.

daniela trincia
mostra visitata il 7 giugno 2006


Rosell Meseguer – Beterìa de Cenizas. Metodologìa de la Defensa. A cura di Roberto Annecchini – testo critico di Pericle Guaglianone
Roma, CHANGE + PARTNER CONTEMPORARY ART, Via di Santa Chiara 57 (centro storico – Pantheon) – info: 06 6833599, change.partner@katamail.comwww.changeandpartner.it – orario: da martedì a venerdì 14.30-18.30 (gli orari possono variare, verificare sempre via telefono) – ingresso libero – prorogata fino al 30 giugno 2006


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

A tu per tu con Mia Rigo, figura intraprendente, dinamica e originale che sta ridefinendo il ruolo degli archivi artistici

Imprenditrice di successo, collezionista d’arte e mente visionaria dietro il progetto Archivorum, Mia Rigo rappresenta oggi una fonte di ispirazione…

15 Gennaio 2026 0:02
  • Mercato

Il giorno in cui nacque Apple: il contratto originale va all’asta da Christie’s

Il documento che sancì la nascita di Apple approda in asta come una reliquia del mito tecnologico americano. Lo firmarono…

14 Gennaio 2026 19:06
  • Mostre

La polvere d’oro della vita. L’intimità di Ettore Sottsass in mostra alla Triennale di Milano

Fino al 15 febbraio 2026 Triennale Milano presenta Ettore Sottsass. Mise en scène, che ripercorre la vita del grande intellettuale,…

14 Gennaio 2026 18:49
  • Attualità

New York, folla in marcia sulla Fifth Avenue dopo l’uccisione di Renee Good

Abbiamo documentato la grande manifestazione svoltasi a New York domenica scorsa, a seguito dell’uccisione di Renee Nicole Good da parte…

14 Gennaio 2026 18:30
  • Progetti e iniziative

Milano Cortina, Farsettiarte ospita Casa Italia e una mostra internazionale

La sede di Farsettiarte a Cortina ospiterà Casa Italia, la casa degli atleti olimpionici che si apre al pubblico attraverso…

14 Gennaio 2026 17:27
  • Progetti e iniziative

C’è una lotteria in cui si può vincere un’opera di Picasso da un milione

120mila biglietti, un solo vincitore e un’opera da museo: la lotteria internazionale che mette in palio un’opera autentica di Pablo…

14 Gennaio 2026 13:54