Categorie: roma

fino al 30.XI.2002 | Liliana Moro | Roma, Valentina Bonomo Arte Contemporanea

di - 5 Novembre 2002

Nel corso della nascente attività espositiva della galleria Valentina Bonomo improntata Transavanguardia, tra la recente personale di Mimmo Paladino e la futura di Enzo Cucchi, si incunea, anche un po’ provocatoriamente, il lavoro progettato ad hoc per questo spazio da Liliana Moro (nella foto un suo ritratto fotografico). E’ preannunciato, ancor prima di entrare, dal soave profumo di biscotti che emana e, quasi come assaporando una madelaine proustiana, riaffiorano alla memoria ricordi e pensieri sopiti da tempo che raccontano l’infanzia vissuta. Il riferimento al dolcetto non è casuale. Infatti Liliana Moro ha costruito una casetta fatta di biscotti e dolciumi, un’architettura nell’architettura della piccola e raccolta sala della galleria. Impossibile non riconoscerla: è proprio la casetta di Hansel e Gretel, fiaba dei fratelli Grimm nota pressoché a tutti. Olfatto, gusto, vista e tatto: quasi tutti i sensi sono coinvolti nella fruizione di questa opera in uno spettacolo di colori, odori e gusti che rallegra chi guarda. Ma come nella favola a cui si ispira, anche qui l’apparenza inganna ed inganna anche il visitatore che si lasci sedurre da questa allettante costruzione e decida di varcarne la soglia.
Abbassandosi quasi ad altezza di bambino si oltrepassa la porta di biscotti di cioccolato… e una serie di disegni semplici ed essenziali riprodotti sulle pareti della casetta visualizzano in maniera ripetuta e ossessiva l’istante in cui la piccola Gretel spinge la strega nel forno .
Il codice espressivo utilizzato dall’artista è dunque immediato, facilmente intelligibile da chiunque, senza lasciare adito ad ambiguità e dubbi. Esso attinge da un sostrato culturale conosciuto che assurge a metafora della realtà esperita. L’opera è giocata sulla contraddizione tra il gradevole e l’inquietante che ivi si può nascondere, il tutto narrato con la semplicità di una favola. Liliana Moro si serve di un linguaggio comunicativo ed affabulatorio che contribuisce a demolire il luogo comune dell’arte contemporanea come mondo di simboli inaccessibili. Un sermo humilis che ambisce a sondare le incoerenze, le due facce di una medaglia da sempre contrapposte dialetticamente che animano il vissuto di ogni essere umano a qualsiasi età.

articoli correlati
Paladino al Portico d’Ottavia
Liliana Moro da Emi Fontana

marina valentini
mostra vista il 13.X.2002


Liliana Moro; Valentina Bonomo, via del Portico d’Ottavia 13 (Ghetto – Isola Tiberina), 066832766, lun_ven 15-19, v.bonomo@libero.it, www.galleriabonomo.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Il MACRO di Roma si muove tra la club culture e l’impegno civile: due mostre a confronto

Il MACRO mette in scena due percorsi immersivi: la retrospettiva del festival Dissonanze celebra un decennio di sperimentazione elettronica, mentre…

17 Febbraio 2026 0:02
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 16 al 22 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 16 al 22 febbraio, in scena nei teatri…

16 Febbraio 2026 19:10
  • Architettura

Alessandria riscopre Ignazio Gardella, “gigante discreto” dell’architettura

A 120 anni dalla sua nascita, la mostra Progettare la città racconta l’eleganza discreta degli edifici di Gardella. Tra archivi,…

16 Febbraio 2026 18:48
  • Mercato

Pandolfini mette all’asta la lampada Pigeon di François-Xavier Lalanne

È la superstar assoluta del mercato del design. Adesso la casa d’aste italiana annuncia la vendita di un pezzo iconico,…

16 Febbraio 2026 18:36
  • Attualità

Nuova legge israeliana sui siti archeologici del West Bank: via libera preliminare

Israele ha presentato un disegno di legge per la supervisione delle antichità della Cisgiordania. Il gesto è stato condannato come…

16 Febbraio 2026 17:48
  • Progetti e iniziative

L’arte generativa di Brian Eno risuona tra giardini segreti e architetture storiche di Parma

Il musicista e artista Brian Eno torna in Italia con un progetto diffuso in due sedi storiche di Parma: una…

16 Febbraio 2026 14:30