Categorie: roma

fino al 31.VII.2006 | Franco Cilia – Colori per Federico Zeri | Roma, Complesso del Vittoriano

di - 24 Luglio 2006

Ad otto anni dalla scomparsa di Federico Zeri, Roma rende omaggio al celebre critico organizzando una mostra di Franco Cilia (Ragusa, 1940), artista, scrittore e regista. L’incontro tra i due ha rappresentato un sodalizio importante per il pittore e i suoi percorsi lavorativi, ma soprattutto ha suggerito la direzione di ricerca in cui Cilia è impegnato dagli anni Novanta: le dissolvenze. In un passaggio dalla forma al puro colore. Nascono così le tele, qui esposte, che hanno come soggetto il cielo; non come mero attore in posa o paesaggio da riprodurre en plein air, ma come un Io narrante che parla del proprio dinamismo, che mette sulla tela tutto il malessere, la ricerca, il tormento. “Agli inizi degli anni ‘90 il mio io profondo diventò nuovamente centro della mia ricerca, come una sorta di magnete che faceva affiorare tutto quanto proveniva dai livelli più misteriosi del mio malessere” racconta Cilia. Forte l’influenza di Turner, ma l’artista guarda anche a Goya e all’espressionismo tedesco alla Nolde, uno Sturm und Drang caratterizzato da forti esplosioni di colore e di luce. I temi sono l’infinito, il sole, le stelle, l’alba, i colori e le ore del giorno e della notte. Nel caso di Infinito troviamo poi lo stesso soggetto ripetuto in serie al variare dei toni e degli umori fino a diciotto volte. Il cielo visto come luogo metafisico, al di là del tempo e dello spazio, diventa persino scenografia per canti danteschi, come nel caso di Paradiso canto XIV o Inferno canto V e canto IX. E qual migliore pretesto se non la bufera del cerchio dei Lussuriosi che travolge e costringe a vagare in eterno una delle coppie più maledette della storia della letteratura come Paolo e Francesca?

I quadri in mostra, una quarantina di acrilici, sono stati realizzati tra il 1997 e il 2006 e hanno come filo conduttore “lo sguardo verso e oltre l’orizzonte”. La ricerca profonda intorno all’Io nasce negli anni Sessanta, per concentrarsi poi negli anni Settanta sulle pitture di Goya e sugli angoli nascosti della psiche. Degli anni Ottanta è invece il ciclo Cilia è morto, substrato essenziale della ricerca che lo ha condotto al ciclo delle opere in mostra. L’artista dipingeva e scriveva di morte, arrivando ad accorgersi di non aver mai amato tanto la vita e gettando così le basi della sua nuova ricerca, liberando il proprio malessere.

articoli correlati
La mostra di Napoli del 2002

valentina correr
mostra visitata il 17 luglio 2006


Franco Cilia. Colori per Federico Zeri
Roma, Complesso del Vittoriano
Sala del Giubileo, Via San Pietro in Carcere
11 luglio – 31 luglio 2006
ingresso libero – tutti i giorni dalle ore 9.30 alle ore 19.30. la mostra chiude alle 19.00 – informazioni 06/6780664  – www.francocilia.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30
  • Bandi e concorsi

Artefici del nostro tempo 2026: torna il premio che fa esporre alla Biennale

Artefici del nostro tempo è la call promossa da Comune di Venezia, in collaborazione con la Fondazione Musei Civici, dedicata…

10 Febbraio 2026 12:30
  • Arte contemporanea

Sonsbeek 2026, le novità dalla storica manifestazione d’arte pubblica

Dal 1949 a oggi, Sonsbeek è un laboratorio d'eccellenza per riflettere sul significato dell'arte nello spazio pubblico: ad Arnhem, in…

10 Febbraio 2026 11:30
  • Mostre

Materia, colore e fotografia in dialogo allo Spazio Merlo di Roma

Allo Spazio Merlo di Roma, una mostra fa dialogare le sculture e le pitture di Antonia Leonardi con le fotografie…

10 Febbraio 2026 10:30
  • Bandi e concorsi

Una residenza digitale sull’isola di San Giorgio Maggiore: aperte le candidature

Aperte le candidature per la terza edizione di DAIR - Digital Artist in Residence, il programma di residenza promosso dal…

10 Febbraio 2026 9:30
  • exibart.prize

exibart prize incontra Carmela Rizzuti

I temi ricorrenti nella mia ricerca sono la bellezza e il significato nascosto nella quotidianità

10 Febbraio 2026 8:53