Categorie: roma

fino al 31.VII. 2009 | Bob & Roberta Smith | Roma, Cesare Manzo

di - 23 Luglio 2009
La Galleria Cesare Manzo propone una selezione delle opere realizzate da Bob and Roberta Smith, realizzate in occasione della mostra Altermodern, curata da Nicolas Bourriaud alla Tate Triennal di Londra.
Dietro lo pseudonimo si nasconde però un solo artista, Patrick Brill (Londra, 1963) che, scegliendo d’incarnarsi in una coppia mista, può esser sia uomo che donna, parte di un’entità che è superiore alla somma delle sue componenti, alimentando anche un po’ il mistero. “L’arte non necessita di un’autobiografia”, dice Brill, sostenendo che, se nella vita di tutti i giorni recitiamo una parte, non c’è niente di male nel farlo nel campo dell’arte; in fondo, dev’essere il lavoro a parlare.
L’artista londinese sceglie temi ormai onnipresenti nel dibattito quotidiano, quali l’ambiente e la pace, trattandoli come se fossero prodotti da vendere a chi, cittadino comune, è invitato a far qualcosa di più concreto per risolvere questi stessi problemi. I suoi slogan, dissacranti e ironici, ricordano quelli del movimento letterario Strapaese, che tra i suoi principali obiettivi contemplava la dissacrazione degli argomenti più seri.
Una vena di politically uncorrect alla Warhol dilaga nelle opere del “duo”, che si serve di coloratissimi claim al modo della pubblicità degli anni ’60 e recupera materiali di scarto per supportare le proprie idee.

I work with trash”, afferma Brill. Un tentativo di condividere l’idea che esser creativi è sempre una buona idea, sulla base di quanto predicava Joseph Beuys; in altre parole, chiunque può essere un artista. Le scritte che ricoprono le pareti della galleria mirano quindi a costruire un mondo in cui le buone idee valgono più del denaro.
Oltre all’inglese, sua lingua madre, Brill si serve anche dell’italiano, imparato durante un soggiorno biennale presso la British School of Rome, per illustrare tramite paradossi e giochi linguistici casi tipicamente nostrani, come il futuro di Venezia o la difficoltà delle biotecnologie a “sfondare” nel nostro Paese.
Con l’esortazione “Fatti la tua maledetta arte”, Brill invita a scoprire il potere sociale e anticonformista dell’arte, capace di coinvolgere e proporre soluzioni a volte in maniera più efficace di quanto fa la politica.

Sicuramente trapela il disincanto nei confronti del mondo odierno, ma un artista di livello internazionale e cosmopolita come Brill (ha esposto un po’ ovunque in Europa e a New York) riesce davvero a superare la concettualità, per rivelare una visione molto più universalistica del fare artistico, inteso come mezzo di riscatto sociale e, perché no, nuovo approccio alla realtà concreta e quotidiana.

chiara ciolfi
mostra visitata il 14 luglio 2009


dal 25 giugno al 31 luglio 2009
Bob and Roberta Smith – I was up all night making this
Galleria Cesare Manzo
Vicolo del Governo Vecchio, 8 (zona piazza Navona) – 00186 Roma
Orario: da martedì a venerdì ore 16-20; sabato ore 15.30-19
Ingresso libero
Info: tel. +39 0693933992; roma@galleriamanzo.it; www.galleriamanzo.it

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