Categorie: roma

Fino al 31.VII.2017 | Alberto Martini Dei Misteri | Galleria W. Apolloni, Roma

di - 28 Luglio 2017
Tra mobili d’epoca, argenti pregiati e marmi classici scopriamo con malcelata sorpresa, in una elegante galleria antiquaria romana,  i disegni e le litografie di Alberto Martini (Oderzo, 1876- Milano, 1954) disegnatore, illustratore, pittore e incisore, fantasioso ideatore di atmosfere misteriose e a tratti, si potrebbe dire, misteriche. Subì con prepotenza l’influsso dei grandi incisori nordici, da Albrecht Dürer a Lucas van Leyden, da Urs Graf ad Hans Baldung; sapendo dosare, con abilità  e sapienza, speziati ingredienti non estranei al gusto estetico del suo tempo: un certo languore erotico dal profumo dannunziano, una turgida e vermiglia venuzza grandguignolesca, una certosina pazienza per le decorazioni floreali di stile liberty,una certa propensione per il grottesco, una straordinaria capacità ideativa di immagini enigmatiche la cui opacità simbolica sembrerebbe ammiccare ad una qualche epifanica surrealtà.
Alberto Martini, Hop frog, 1905. China su cartoncino
Fu celebre come illustratore di Poe, di Shakespeare e di Dante. Espose a Venezia, Parigi, Londra, Milano, Roma, Berlino, Monaco e Torino dove incontrò e conobbe Vittorio Pica, critico d’arte e direttore della rivista Emporium, che lo apprezzò e lo sostenne contribuendo decisamente alla sua fama. Fu, per formazione  e per visione, un artista europeo più che italiano e forse per questo patì in patria – ancora vivente- il dolore dell’oblìo. Singolare la sua idea- mai realizzata- del Tetiteatro (1923), un teatro terracqueo mobile dedicato alla mitica dea marina Teti e di cui restano numerosi disegni e scenografie. In mostra nella galleria Apolloni una sessantina di opere, la  maggior parte in nero di china, tecnica in cui Martini eccelleva. Tra queste, attirano la nostra attenzione le inquietanti maschere in china acquerellata di uno sconosciuto “poema delle ombre” e, per l’insolita vivacità cromatica, il ritratto dell’attrice Jenny Colon ispiratrice di “Aurélia” l’ultimo romanzo visionario di Gérard de Nerval. Ci piace di quest’opera il ricercato contrasto tra il clima onirico, fluttuante della scena e la ferma, geometrica, lapidea presenza ispiratrice.
Luigi Capano
mostra visitata il 7 luglio
Dal 5 luglio al 31 luglio 2017
Alberto Martini, “Alberto Martini dei Misteri”
a cura di Monica Cardarelli
Galleria W. Apolloni
Via del Babuino 132-134, Roma
Info: tel. 06 36002216
                                 

Articoli recenti

  • Mostre

Anselmo Bucci e il Novecento: oltre ogni definizione. Al Mart di Rovereto

Fino al 27 settembre, con oltre 150 opere, la mostra racconta un artista eccentrico e incredibilmente colto, capace di attraversare…

9 Aprile 2026 0:02
  • Bandi e concorsi

Italia Pazza, la open call che invita gli artisti a ripensare la borsa

Fondazione Italia Patria della Bellezza lancia la seconda edizione di ITALIA PAZZA, la open call che mette in palio residenze…

8 Aprile 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Non è un concerto. Non è una mostra. Sono le frequenze estreme di Marco Fusinato al PAC di Milano

Dopo i duecento giorni di “noise” alla Biennale di Venezia 2022, l'artista australiano torna in Italia con la sua prima…

8 Aprile 2026 15:00
  • Personaggi

Addio a Christine Ruiz-Picasso: scompare la “madre” del Museo Picasso Málaga

Si è spenta a 97 anni in Provenza la nuora del genio andaluso. Senza la sua tenacia e la sua…

8 Aprile 2026 14:53
  • Mostre

Un rave d’arte a Trastevere: l’installazione di Mattia Pajè da Supernova

Per la sua mostra negli spazi di Supernova a Roma, Mattia Pajè lavora sulla cultura del rave come spazio potenziale,…

8 Aprile 2026 13:46
  • Mercato

Art Cologne debutta a Palma, con una fiera vista mare

«Non c’è un’altra isola nel Mediterraneo con una scena artistica così consolidata». Lo racconta a exibart il direttore Daniel Hug,…

8 Aprile 2026 13:13