Categorie: roma

Fino al 4.XI.2014 | Richard Deacon/Eric Parry | Roma, British School at Rome

di - 27 Ottobre 2014
Una mostra e una conversazione, moderata dal direttore dell’Accademia di Francia Éric de Chassey, per raccontare il dialogo dagli esiti inediti tra l’artista Richard Deacon (1949, vive e lavora a Londra) e l’architetto Eric Parry (1952, vive e lavora a Londra). L’iniziativa apre il ciclo di incontri Meeting Architecture organizzato dalla British School at Rome e curato da Marina Engel, che proseguirà con nuovi appuntamenti a fine anno e per tutto il 2015 (il calendario completo sul sito www.bsr.ac.uk).

L’obiettivo è quello di «esaminare convergenze e divergenze nelle fonti di ispirazione, nei metodi di lavoro e negli obiettivi» per cogliere quell’istante creativo in cui una disciplina influenza l’altra e il processo si ripete spesso ciclicamente senza fratture. Il segreto sta nell’incontro e nella chiacchiera, in questo caso tra due esperti professionisti come Deacon e Parry, ed è per questo che talk e study-exhibition appaiono così efficaci.
La curiosità è tutta concentrata su questo inedito feeling, non convenzionale, tra architettura e scultura dopo la frattura operata dal Modernismo e dopo le recenti pratiche di appropriazione disciplinare operate ad esempio dal famoso architetto-scultore Frank Gehry. La collaborazione tra i due nasce dal concorso Millenium Bridge (1996) per la realizzazione di un ponte pedonale e prosegue con il progetto incompiuto per la facciata del Finsbury Square Building (1999-2001) e quello compiuto ed apprezzato per il St James’s Gateway (2008-2013), tutti per la città di Londra. L’idea è quella di evitare la cosiddetta “cannibalizzazione” della scultura, per conferirle un ruolo autonomo di rigeneratore di specifici punti dello spazio urbano (Millennium Bridge), di intervenire nella costruzione dell’immagine architettonica (St James’s Gateway) o addirittura di realizzare un vero e proprio omaggio alla costruzione, segnando l’ingresso con un impegnativo elemento plastico ad interagire con il telaio strutturale (Finsbury Square Building). La sfida è quella di costruire una collaborazione, non nell’interno degli edifici, come spesso avviene, ma all’esterno dei manufatti con risultati spesso inediti. E se il fatto di aver appeso una scultura dalla forma di collana per una sorta di «venerazione dell’edificio» non è stata un’operazione andata a buon fine, la scultura colorata e dinamica del cornicione dell’edificio che conduce a Piccadilly Circus ha rappresentato un interessante processo, con veri e propri impact test cromatici, di interazione e condizionamento reciproco tra architettura e scultura.
mariangela capozzi
mostra visitata il 13 ottobre
Dal 13 ottobre al 4 novembre 2014
3 – 2 = 1 : Bridge, Bangle & Cornice
British School at Rome
Via Gramsci, 61 – 00197 Roma
Orario: mar-sab 14 – 19
Info: tel. 06/3264939, www.brs.ac.uk

Articoli recenti

  • Mostre

Gioiello e potere: la metamorfosi della rappresentazione maschile nei secoli

Una mosta a Palazzo Morando di Milano ripercorre la storia del gioiello come linguaggio di potere, appartenenza e identità, attraverso…

11 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30