Categorie: roma

fino al 5.II.2008 | Annie Ratti | Roma, Edicola Notte

di - 13 Novembre 2007
Gli effetti speciali utilizzati da Annie Ratti (Mendrisio, 1956; vive a Como) non vogliono stupire, ma delicatamente animare poetiche emozioni, stuzzicare maliziose riflessioni e caleidoscopiche associazioni, inevitabili quando tutto viene reso attraverso la semplicità. Infatti, cos’altro c’è di più semplice della Luna? Una semplicità apparente, però, poiché colma d’infiniti rimandi e carica di svariate simbologie, a cui l’immaginario l’associa.
La piccola sala della galleria è stata dipinta completamente di nero. Sulla parete di fondo è proiettata la Luna in tutte le sue fasi. Al concludersi della sua evoluzione, un tenue ologramma compare al centro dello spazio, visibile per alcuni istanti, sospeso a mezz’aria, leggero ed evanescente. E, avvicinandosi alla vetrina, sembra di guardare attraverso un grande cannocchiale, che vertiginosamente avvicina l’astro a noi e ci illude di poterlo finalmente toccare. Un nero intenso, come quello di un cielo di notte senza stelle, è quello che ricopre completamente tutta la superficie dello spazio; un nero che, così, annulla ogni profondità. E ci assorbe, facendoci sentire più vicini al satellite sospeso nell’universo. In fondo, vicina e possibile, la Luna compie il suo eterno percorso attraverso le sue affascinanti fasi da luna crescente a luna piena, a luna calante fino a luna nera.
E solo chi sa aspettare, solo chi si lascia assorbire e risucchiare dentro questo virtuale vuoto può assistere all’apparizione. Perché, come per tutte le apparizioni, esiste un momento ben preciso in cui il fenomeno si manifesta, e solo a chi sa guardare. Altrimenti tutto pare banalmente seguire il regolare flusso delle cose. È proprio nell’attimo sospeso tra la fine di un ciclo lunare e l’imminente inizio del successivo, nel buio più totale, che avviene la rivelazione. Gradualmente “prende corpo”, librato a mezz’aria, un Buddha, nella sua nota posizione, seduto a gambe incrociate, con le sue altrettanto note rotondità e serafica espressione del volto. Così, seguendo la Luna, nell’ordine inverso e inverosimile di un’epifania, sembra di riuscire a trovare, finalmente, il vaso di Pandora posto alla fine dell’arcobaleno.
Sembra che la Luna si trasformi in una novella stella cometa che indica ai passanti uno straordinario evento, che sia una sorta di anello di congiunzione tra la dimensione terrena, in cui si trova lo spettatore, nel fragore popolare di un vicolo di Trastevere, e quella spirituale. E questo lavoro, appositamente creato, dove domina l’evanescenza e la leggerezza ma anche il buio, se messo a confronto con la mostra precedente all’Edicola, sembra quasi essere il “negativo” di Yan Lei, dove invece dominava la luce. Ma entrambi i lavori sono caratterizzati dalla finzione più assoluta. E se l’intento dell’artista era invitare alla meditazione, ancor più forte è l’invito in questo preciso periodo, alla luce degli eventi in Birmania. E addirittura sembra che stavolta, pur rotolando sui marciapiedi, le porte del buio abbiano risposto affermativamente alla Luna.

articoli correlati
Annie Ratti alle Papesse di Siena

daniela trincia
mostra visitata il 5 ottobre 2007


dal 5 ottobre 2007 al 5 febbraio 2008
Annie Ratti – Guarda la Luna
Edicola Notte
Vicolo del Cinque, 23 (Trastevere) – 00153 Roma
Orario: tutti i giorni dalle ore 22 per tutta la notte
Ingresso libero
Info: edicolanotte@edicolanotte.com; www.edicolanotte.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Do ut do, il programma di mostre diffuse a Bologna, per riflettere sull’identità

Do ut do torna a Bologna con un programma diffuso e incentrato sul tema dell'identità come processo relazionale, dall'omaggio a…

11 Febbraio 2026 10:30
  • Mostre

Gioiello e potere: la metamorfosi della rappresentazione maschile nei secoli

Una mosta a Palazzo Morando di Milano ripercorre la storia del gioiello come linguaggio di potere, appartenenza e identità, attraverso…

11 Febbraio 2026 9:30
  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58