Categorie: roma

fino al 5.VI.2011 | Mario Cresci | Forse Fotografia. Attraverso la traccia | Roma, Istituto Nazionale per la Grafica

di - 20 Maggio 2011
Attraverso l’arte, Attraverso la traccia, Attraverso l’umano. Tre tappe per una personale itinerante di Mario Cresci (Chiavari, Genova, 1942, vive a Bergamo), dal titolo Forse Fotografia, partita dalla Pinacoteca Nazionale di Bologna, ora a Roma nelle sale dell’Istituto Nazionale per la Grafica, e da giugno prossimo a Matera, al Museo Nazionale d’arte Medievale e Moderna.

Fotografo, artista multiforme, designer e docente, sulla scena già dai primi anni sessanta, Cresci conduce da tempo un’attenta analisi dei linguaggi della comunicazione visiva. Partendo dal dato reale, osservato e vissuto, o affrontando segni e codici culturali condivisi, rielabora una personale “visione”, intrisa di storie, luoghi, memorie e percorsi dell’arte. Con prelievi, repliche, trasferimenti da un medium all’altro, che suscitano frequenti interrogativi sulle modalità percettive.

La mostra è articolata in due sezioni. Una specifica per ogni sede, e un nucleo retrospettivo comune, di circa 80 fotografie. Tra queste anche gli Interni mossi e i Ritratti reali (Tricarico, Matera, 1967 – 1972, new print, stampa digitale su carta fine art) realizzati durante la sua lunga permanenza in Basilicata, e il Percorso (Roma, 1968, stampa su carta baritata, edizione unica, collezione dell’Istituto Nazionale per la Grafica), con la sequenza di scatti eseguiti nel 1968 a Roma, durante l’allestimento della omonima mostra-azione alla Galleria Studio Arco d’Alibert, con Pistoletto ed altri otto artisti torinesi.

Per la sezione romana, Attraverso la traccia, Cresci ha raccolto il fascino del particolare contesto storico. Da un lato Fontana di Trevi, adagiata su Palazzo Poli, sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica; dall’altro lo straordinario patrimonio della Calcografia, con matrici, disegni e fotografie.

Tracce, solchi incisi, rapporti alchemici tra matrice e disegno, costituiscono i “soggetti” delle sue opere site-specific. Come il Grande Rame (Roma, 2011, stampa digitale su carta fine art), dittico fotografico che strizza l’occhio al Grande Vetro di Duchamp. Due matrici affiancate, una con immagine riflessa, l’altra annerita dalla vernice. Sulla prima lastra corrosa dall’acido, emerge un autoscatto dell’autore, con cavalletto e macchina fotografica.

Accanto, l’installazione Tracce di Vita (Roma, 2011, stampa digitale su carta fine art), con 16 fotografie disposte ad emiciclo. Alludono al profilo della Fontana di Trevi e ripercorrono un’azione performativa di Cresci, realizzata tramite frottages a matita su carta cotone, per catturare “tracce” umane, lasciate nel tempo sui pilastrini intorno alla Fontana. Al centro, estratto da un’incisione di Piranesi, un viandante di fronte alla Fontana.

Un video proietta in sala fotogrammi dell’opera 6 Fotogravures (Roma, 2011, stampa calcografica da fotoincisione). Reticoli di segni incisi, fotografati e trasferiti su matrici calcografiche, riappaiono inchiostrati sulla carta. Oltre la fotografia. In Rivelati (Roma, 2011, stampa digitale su carta fine art), nove lastre, recto e verso di matrici, la luce invade i solchi incisi con effetti di sorprendente chiaroscuro, trascinando la natura del “negativo” in positivo.

L’obiettivo di Cresci s’addentra ancora ne L’Atelier di Mario B. (Roma, 2011, stampa digitale su carta fine art), nella “fucina” di un artista-incisore. Alla sua maniera, oscillando, inquadra torchio, spatole e lastre, solcate da segni così forti che sembrano graffi.

pier maurizio greco

mostra visitata il 13 aprile 2011



dal 24 marzo al 5 giugno 2011


Mario Cresci – Forse Fotografia. Attraverso la traccia


A cura di Luigi Ficacci, con Maria Francesca Bonetti,


Maria Antonella Fusco e Marta Ragozzino


Istituto Nazionale per la Grafica – Palazzo Poli


Via della Stamperia, 6 – 00187 Roma


Orario: martedì-domenica, ore 10-19 (lunedì chiuso)


Ingresso gratuito


Info.Tel.:06 699801 – 06 69980242 – 06 69980257


www.grafica.arti.beniculturali.it



Il catalogo sarà realizzato dopo la Mostra di Matera.


Le fotografie sono state gentilmente concesse dalla Dott.ssa Maria Francesca Bonetti del Dipartimento di Fotografia dell’Istituto Nazionale per la Grafica.

[exibart]

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30