Categorie: roma

fino al 6.VIII.2006 | Kossiga Boia | Roma, Monserrato Arte 900

di - 14 Luglio 2006

Fu Alfredo Polichetti, agente Digos, a scattare le foto in mostra alla galleria Monserrato. Lo faceva per disposizione dell’allora inquilino del Viminale, il temuto e attaccato Francesco Cossiga, che diverrà poi presidente della Repubblica nel 1985. È stata la figlia Anna Maria, scartabellando tra le carte del padre, a ritrovare le immagini e a pensare di farne una mostra. È nata così l’iniziativa Kossiga Boia. Al vernissage c’è lui: il picconatore. Ma arrivano in auto blu scortate anche Giuliano Amato, attuale ministro dell’Interno, Oliviero Diliberto, il guardasigilli Clemente Mastella e molti altri. In strada, sulla stretta via Monserrato, un nugolo di operatori e fotografi.
Sulle pareti della galleria, come in un documentario, scorrono i flash di quegli anni. I muri della Roma di allora, dalla periferia al centro storico. Kossiga -con la K e le ss runiche- incarna il potere e come tale viene attaccato dall’estrema sinistra come dall’estrema destra, accusato di un uso troppo disinvolto delle forze dell’ordine e della repressione. È “l’assassino” ma anche “il zuzzurellone”. I graffitari di allora lo paragonarono a John Wayne e a Sandokan, gli danno del “drogato”, del “babbeo”, del “cane”.
“Documentazione storica”, commenta Diliberto. Mentre Amato ricorda che allora, quando faceva il professore universitario, molti suoi studenti erano protagonisti della protesta. “Sono contento –aggiunge– che oggi tutto questo sia preistoria”. Cossiga si rammarica di non vedere in mostra la foto di una scritta contro di lui apparsa sul muro di Berlino. Ed è sempre lui a sollecitare una riflessione su quegli anni. “Se si pensa che molti per scriverle morirono o persero la libertà o, per obbedire ad esse, uccisero, si comprende che non fu un’avventura della storia, ma la tragedia di un Paese, sulla quale assai poco si è meditato”.

Lui lasciò il Viminale, rassegnando le dimissioni da ministro dell’Interno, il 9 maggio del 1978, lo stesso giorno in cui venne trovato il cadavere di Aldo Moro nel bagagliaio della Renault 4 rossa in via Caetani. Un’altra fortissima immagine simbolo di quegli anni.

graziarosa villani
mostra visitata il 6 luglio 2006


fino al 6.VIII.2006 – Kossiga Boia
Monserrato Arte ’900, Via di Monserrato 14 (centro storico/Piazza Farnese)
Dal lunedì al venerdì 16-19.30 (verificare sempre via telefono). Ingresso libero. Curatori: Vincenzo Mozzarella, Roberta Giulieni. Catalogo Monserrato Arte ’900 in galleria 15 euro. Info 06/6861767 monserratoarte900@gmail.com


[exibart]

Visualizza commenti

  • una chicca: sul Lungotevere vicino a ponte Garibaldi fino a qualche tempo fa c'era la scritta "KOSSINO ASSASSIGA"!

Articoli recenti

  • Mostre

Un gesto semplice, una presenza totale. Klaus Rinke, a Bergamo

Con una selezione di alcuni dei suoi lavori più iconici, la galleria di Thomas Brambilla ospita fino al prossimo 20…

11 Febbraio 2026 0:02
  • Musei

Chiara Gatti direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del bando

Chiara Gatti è stata nominata direttrice pro tempore del Museo Nivola di Orani, in attesa del nuovo bando. Continuerà a…

10 Febbraio 2026 19:53
  • Mostre

Dentro Casa Italia alla Triennale Milano, dove le Muse greche ispirano la mostra dei Giochi Olimpici

L’appello alla Musa classica unisce arte e sport con una mostra che ricorda il valore fondante delle Olimpiadi. Attraverso una…

10 Febbraio 2026 18:32
  • Mercato

Com’è andata Art Fair Philippines 2026: 5 artisti locali (e non solo) da tenere d’occhio

Cala il sipario sulla fiera di Manila. Ecco com'è andata tra gallerie locali e internazionali, progetti speciali e nuovi protagonisti…

10 Febbraio 2026 16:58
  • Mostre

La ricerca del tempo discontinuo dell’arte: una mostra alla Fondazione Memmo di Roma

Alla Fondazione Memmo di Roma, il ciclo di mostre collettive prosegue con una esposizione che indaga il tempo come costruzione…

10 Febbraio 2026 15:30
  • Arte contemporanea

Alla Biennale di Sydney 2026 la memoria sarà uno spazio vivo e conteso

La 25ma Biennale di Sydney, curata da Hoor Al Qasimi, costruisce una mappa di voci marginali, mettendo in relazione comunità…

10 Febbraio 2026 13:30