Ed è proprio dalle riflessioni sul rapporto dellâuomo con
la natura che nascono i lavori in mostra. Eugenio
Giliberti (Napoli, 1954) propone opere su supporti lignei che si basano
sullâassociazione ambientale di materiali prelevati dal quotidiano. Il processo
creativo si concentra e si fonda sulle azioni stesse dellâartista e sulla
scoperta di quelle forze espressive e immaginifiche sprigionate dal contatto
con i materiali utilizzati. Il legno e la cera, protagonisti assoluti della mostra,
sono vissuti da Giliberti nel loro senso primario lontano, quindi, da quello
che assumerebbero nella realtĂ urbana.
Lâutilizzo di materiali solitamente estranei al mondo
dellâarte è lâelemento che lo ispira e lo contraddistingue. Dopo venticinque anni
di assidua ricerca, il suo lavoro ha imboccato il sentiero di unâarte
intrecciata indissolubilmente con la fabbrilitĂ quotidiana e lâambito di
produzione è quello della trasformazione del legname boschivo per usi
molteplici. E a dare senso di continuitĂ alla seconda occasione dellâartista
nella galleria di Guidi campeggia una panchina in legno di pioppo centinato in
forma tondeggiante di fiore, dal diametro di 180 centimetri, che invita il
pubblico a sedere, dopo aver osservato che nella precedente mostra da Guidi non
câerano sedute.
âUna vicenda personaleâ, come scrive Bruno CorĂ , âdi responsabilitĂ nella conduzione di
unâimpresa familiare si dissolve in tal modo in una prassi artistica che
consente a Giliberti di compiere unâesperienza che è al contempo sociale ed
estetica; analogamente al Thoreau del âWaldenâ o ad artisti come Pinot
Gallizio, farmacista e situazionista, e ad altri che hanno aperto nuove strade
nella concezione del lavoro formativo di unâopera, Giliberti conferma una sua
vocazione verso metodi induttivi che gli consentono, partendo da dati intuitivi
o fattuali, di giungere a una originale esperienza artisticaâ.
articoli
correlati
Giliberti
a Castel SantâElmo
angela
valenti
mostra visitata il 27 novembre 2010
dal 12 novembre 2010 al 7
gennaio 2011
Eugenio Giliberti â Il senso di Walden
a cura di Bruno CorĂ
Galleria Giacomo Guidi & MG Art
Vicolo di SantâOnofrio, 22/23 (zona Gianicolo) â 00165 Roma
Orario: da martedĂŹ a sabato ore 11-13 e 16â20
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel./fax +39 0696043003; info@giacomoguidimgart.it;
www.giacomoguidimgart.it
[exibart]
Una selezione degli spettacoli e dei festival piĂš interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…
Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticitĂ e possibilitĂ e…
Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta âThe Dreamerâ: una mostra-concetto che trasforma…
In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…
Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…
Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…