Categorie: roma

fino al 7.III.2008 | José Sanleón | Roma, De Crescenzo & Viesti

di - 23 Gennaio 2008
Quarta presenza romana per José Sanleón (Catarroja, 1953; vive a Valencia), in mostra con trentadue opere che, come annunciato dal titolo, Cartografie di laboratorio, affrontano il tema del paesaggio. Le quattro tappe nella capitale -tutte nella galleria De Crescenzo prima e De Crescenzo & Viesti poi- corrispondono a momenti ben definiti del percorso dell’artista. Da un inizio informale nel 1986, caratterizzato da una decostruzione del linguaggio pittorico e da una libertà espressiva del segno, alla seconda mostra nel 1989, dove un ordine elementare placa gli istinti pittorici e definisce la qualità del tratto.
Poi, la personale del 1997 presenta un linguaggio completamente cambiato: una nuova ricerca costruttiva insieme all’utilizzo di materiali diversi -compresa la fotografia- si sostituisce alla precedente scomposizione. Qui l’artista narra il suo viaggio nella memoria, un viaggio fatto di città, mappe, sentieri e labirinti. Sono questi i presupposti della pittura di Sanleón, con cui si deve guardare al suo nuovo lavoro, come appunti sul taccuino di un viaggio metaforico che indaga la complessità della vita.
Sanleón non si definisce un paesaggista, anche se il paesaggio è presente nelle sue opere già da molti anni.
Egli stesso dichiara che il paesaggio è solo un pretesto per indagare le potenzialità dell’arte. L’arte, quindi, se da una parte è un fondo infinito di soluzioni cui attingere, preso in prestito dalla memoria dell’artista demiurgo, dall’altra è occhio, lente, obiettivo, scandaglio che registra e riproduce l’istantanea dei ricordi. Solo così l’immagine si districa sotto la fitta ragnatela dei segni che s’incrociano, si perdono, si ritrovano e aprono al paesaggio che c’è sotto: le Cartografias de taller.

Ecco, quindi, le tre serie Peibl, Lacus e Roent, che raccontano il paesaggio secondo Sanleón. Peibl apre le porte ai visitatori come una sorta di grande veduta aerea fatta di tanti riquadri, tutti serigrafie su alluminio. Il tratto, nero, deciso, marca strade immaginarie dentro i confini dei ricordi del pittore.
Le varianti rosso su fondo bianco e nero su fondo rosso colorano, invece, le istantanee della serie Roent, acrilici su tela. Qui il reticolo si amplia e si restringe, la linea è ora più spessa, poi più sottile. L’impressione a volte è di trovarsi di fronte al terreno, asciutto, arido, segnato dalle crepe.

Forme fantasiose galleggiano nell’aria, infine, nelle incisioni su alluminio della serie Lacus. Il pittore si discosta dalle serie precedenti e offre una chiave diversa per la lettura dei suoi ricordi, non più fatta di reticoli ma di sagome tridimensionali.
Pur se diverse, le tre serie hanno la stessa matrice comune: il segno. Quel segno che indaga e racconta il lungo viaggio nella memoria di José Sanleón.

valentina correr
mostra visitata il 16 gennaio 2008


dal 16 gennaio al 7 marzo 2008
José Sanleón – Cartografias de taller
Galleria d’arte contemporanea De Crescenzo & Viesti
Via del Corso, 42 (centro storico) – 00186 Roma
Orario: da lunedì a sabato ore 11-13 e 16-19.30; lunedì mattina e sabato pomeriggio su appuntamento
Ingresso libero
Catalogo disponibile
Info: tel. +39 0636002414; fax +39 0636002415; info@decrescenzoeviesti.com; www.decrescenzoeviesti.com

[exibart]

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Si può indossare un’opera d’arte? A Milano il confronto tra Maria Calderara e Tomaso Binga

Un progetto espositivo che unisce il gesto sartoriale della stilista alla scrittura asemantica dell’artista. La collezione #WWWWOMANWORDWRITINGFW26/27 trasforma il corpo…

4 Marzo 2026 16:43
  • Mostre

All’Accademia Carrara di Bergamo va in mostra una storia dei Tarocchi lunga sette secoli

A Bergamo, l’Accademia Carrara ripercorre sette secoli di storia dei tarocchi, dalle corti rinascimentali alla contemporaneità, riunendo per la prima…

4 Marzo 2026 15:30
  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30
  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10