Categorie: roma

fino al 7.V.2010 | San Lorenzo | Roma, Limen

di - 30 Aprile 2010

In
Limen otto9cinque, nel suo nome (il confine come luogo d’incontro e passaggio),
nella sua struttura architettonica (un cancello d’ingresso di 8,95 metri e un
ampio piazzale) c’è l’idea di aprirsi al quartiere. C’è l’idea del suo direttore,
con quella punta di visionarietà dell’organizzatore creativo, di mettere lo
spazio al servizio della gente.
La
scelta di San Lorenzo come location non è stata priva di titubanze: non è il
classico quartiere degli artisti, non è Trastevere; è un quartiere pieno di
artigiani però, dove c’è gente che “usa le mani per fare le cose”, ed è così che è scattato il
colpo di fulmine di Massimo Riposati. L’obiettivo è quello di cogliere le
intelligenze che ci sono nel quartiere, offrendo un luogo di confronto anche
con ciò che sta al di fuori di esso, con il progetto di una biblioteca dei
cataloghi delle mostre aperte in Italia e all’estero e di un archivio che
raccolga i dossier degli artisti.
Tutto
questo si coniuga comunque con un’idea di arte, con l’apprezzamento di quelle
mostre e opere che sollecitano la voglia di conoscere, che danno uno stimolo a
saperne di piĂą; e per Riposati sono quelle in cui la conoscenza dei mezzi espressivi
si accompagna a un’urgenza spirituale, quelle in cui si avverte un’apertura da
parte degli artisti alla lettura della propria spiritualitĂ , quelle da cui si
colgono le vibrazioni che hanno mosso la mano dell’autore.
La
presenza di tecnica e spiritualità fa sì che le opere di Bruno Ceccobelli,
Piero Pizzi Cannella, Giuseppe Gallo, Marco Tirelli, Nunzio e Gianni Dessì siano qui oggi e la ricerca di
queste due componenti può divenire un tramite per entrare in esse. In Uomo
di cosmo
di Ceccobelli le si coglie nel titolo, nel
concetto e nell’utilizzo di un materiale come il legno, duro ma evocativo di
una storia di cui è impossibile rintracciare l’inizio, che scavato introduce lo
spettatore in un’apertura accogliente nella sua infinitezza.
Pizzi
Cannella
propone
sfondi confusi illuminati da lampadari fantasma, con qualche ricordo di Tintoretto e qualcosa di Bacon, come inviti a sorpresa per l’ospite
che corre il rischio e ammette l’inaspettato. Nunzio con grigi Senza titolo, attraverso l’accostamento di
materiali come carta, piombo e legno, tiene sospesi fra sensazioni industriali
e astrazioni stellari.
C’è
un altro elemento che fa da cardine alle scelte artistico-organizzative di
Riposati: “Il valore dell’attraversamento diagonale”, che può sbilanciare, ma
soprattutto dĂ  un senso dinamico alle cose. E allora in che cosa le opere in
mostra oggi sono diagonali? Si ritrovano in questa occasione personaggi
artisticamente nati insieme piĂą di 25 anni fa e che hanno poi intrapreso
percorsi autonomi. La diagonalità sta dunque nell’aver messo insieme un gruppo
che non esiste, che anche quando portava il nome di Scuola di San Lorenzo
incontrò da subito le prime uscite, colluttazioni teoriche al suo interno,
negazioni della propria provenienza.

Sei
artisti quasi tutti felici di essere di nuovo insieme, chi con la proposta, chi
con piacere, chi con disinteresse, ma comunque tutti con un proprio progetto.
Alla base di questa prima collettiva non c’è un progetto unico, ma la
diagonalità di aver messo insieme una cosa che non c’è, di aver combinato
autonome sperimentazioni plastiche.

articoli
correlati

Dessì,
Pizzi Cannella e Tirelli a Udine

Giuseppe Gallo al Macro
Il piacere del collezionista

video correlati
San Lorenzo a Villa Medici

anita
fumagalli

mostra
visitata il 16 aprile 2010


dal 7 aprile al 7 maggio 2010
San
Lorenzo: Limen la soglia dell’arte
a
cura di Achille Bonito Oliva
Limen
otto9cinque
Via
Tiburtina, 141 (zona San Lorenzo) – 00185 Roma
Orario:
da martedì a venerdì ore 11-13 e 16-20; sabato su appuntamento
Ingresso
libero
Catalogo
Edizioni Carte Segrete
Info:
tel. +39 067274455;
info@limen895.com; www.limen895.com

[exibart]


Articoli recenti

  • Mostre

Quattro artisti contemporanei rileggono La Crocifissione di Hans Memling

In rapporto alle opere Matteo Fato, Stefano Arienti, Julia Krahn e Danilo Sciorilli prodotte appositamente, il Museo Diocesano di Milano…

4 Aprile 2026 14:30
  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identitĂ  femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerĂ  un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterĂ  un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15