Categorie: roma

fino al 8.III.2001 | H – Ombre | Roma, S8Zero – Palaexpo

di - 22 Febbraio 2001

Gloria Argeles, artista argentina, espone nello Spazio S8Zero di Palazzo Esposizioni i suoi lavori più recenti, una serie di sculture (o strutture?) realizzate utilizzando rete metallica: il risultato è un curioso gioco, in cui alla staticità della forma modellata si sovrappone – contrappone il variare dell’ombra, il graduale sfumare della tessitura dei grigi, delle linee sottili che individuano le maglie della rete, come tracce che via si affievoliscono.
Si tratta di figure umane, di passanti senza espressione, immobili nel loro incedere: sono corpi che non contengono assolutamente nulla, che non possono trattenere niente, superfici “limite”, che non segnano alcun confine, che lo sguardo attraversa; una metafora davvero semplicissima e di grande effetto, che condanna i passanti a restare fermi, avvolti in abiti che non li proteggono dal vuoto.
L’ombra, invece, si muove: simile ad un tratteggio nervoso, modula con il cambiamento della luce, è come un’impressione fugace, che deforma impercettibilmente i quadratini della rete, li sovrappone, come fossero segni di matita su un foglio. Gloria Argeles costruisce i volumi piegando e unendo i pezzi di rete metallica, poi lascia che si confondano con il trascolorare delle ombre sullo schermo retrostante: in un certo modo pare assicurare una “doppia vita” a questi passanti inconsapevoli. Completano l’esposizione due lavori precedenti, il “Grande divano” (1979 – 80) e “H ombre” (1994) entrambi realizzati in legno policromo: una premessa necessaria che porta dalle forme “piene” allo “svuotamento” delle ultime opere. Avvolti nella penombra gli uomini – ombre, sono simili a strutture che aspettano invano gli strati successivi, intanto, privi anche del confine “dentro – fuori” sono permeabili a qualsiasi lettura, attraversabili da qualsiasi simbolo voglia affidargli l’osservatore. Tanto non lascerebbe alcuna traccia.

articoli correlati
Novecento scolpito
Inaugurata a Milano la grande scultura luminosa di Ian Ritchie

maria cristina bastante
vista il 12 febbraio 2001


Palazzo Esposizioni, spazio S8Zero, a cura di Maria Grazia Tolomeo
13 febbraio – 8 marzo 2001
Via Nazionale 194
Biglietti 15.000 intero 8000 ridotto 2000 bambini
Prenotazioni ed informazioni 064745903
orario 10 – 21, chiuso il martedì
catalogo edito da Palazzo delle Esposizioni in collaborazione con Castelvecchi Arte


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Nel mondo di Tina Dion, dove l’immagine porta le tracce del rimosso

L’artista irano-americana Tina Dion porta la pittura figurativa in un territorio fluido e ricco di simboli, dall'identità femminile alla diaspora:…

4 Aprile 2026 12:30
  • Danza

McGregor, Maillot, Naharin: tre visioni della danza contemporanea alla Scala

Le coreografie di Wayne McGregor, Jean-Christophe Maillot e Ohad Naharin entrano in repertorio alla Scala di Milano: un trittico che…

4 Aprile 2026 11:30
  • Mostre

Giochi di parole, scambi di paesaggi: Barry e Rubsamen in mostra alla Galleria Artiaco

La Galleria Alfonso Artiaco di Napoli presenta due mostre di Robert Barry e Glen Rubsamen: tra i colori del linguaggio…

4 Aprile 2026 10:30
  • Arte contemporanea

La ex Factory di Andy Warhol a New York diventerà un negozio Uniqlo

A New York, una delle sedi della Factory di Andy Warhol ospiterà un nuovo negozio del brand giapponese Uniqlo che,…

4 Aprile 2026 9:30
  • Mercato

Finarte: è record mondiale per una fotografia di Franco Fontana

Un paesaggio di Fontana da € 20.320, ma anche gli scatti di Hiroshi Sugimoto, Luigi Ghirri, Gianni Berengo Gardin. Tutti…

4 Aprile 2026 8:15
  • Mostre

Ulassai, Sardegna: Il Significato dell’Opera

É in programma fino al prossimo 7 giugno, a Ulassai, la seconda edizione della Biennale d’Arte Contemporanea

4 Aprile 2026 0:02