Categorie: roma

fino al 9.I.2009 | Euan MacDonald | Roma, s.a.l.e.s.

di - 27 Novembre 2008
Un gran numero di pratiche estetiche vengono ascritte in questi anni a un non meglio precisato neo-concettualismo, termine cui andrebbe dedicata maggiore attenzione in sede teorica. Nella produzione a esso associata, il recupero di alcune costanti della conceptual art degli anni ‘60 e ‘70, prima fra tutte la propensione all’investigazione tassonomica, si accompagna a prerogative di segno opposto, quali una generale leggerezza di toni e intenti (più John Baldessari, dunque, che Joseph Kosuth) e una scoperta psichedelia negli esiti. Il ripristino di istanze analitiche e metalinguistiche sta quindi avvenendo, al cospetto della declinante koinè pop/postmodernista, entro precisi parametri, più per innesti che per confutazioni, sicché in sede di valutazione appare preferibile inquadrare commistioni più che decretare ritorni.
Scozzese mid career approdato via Canada in California, Euan MacDonald (Edimburgo, 1965; vive a Los Angeles) si muove su questa superficie di faglia, lungo la quale va rintracciato anche il lavoro di artisti formidabili come Gabriel Orozco, Erwin Wurm o Martin Creed. Catalogazione e scarto percettivo costituiscono i terminali entro cui MacDonald è solito realizzare lavori accattivanti e di agevole decodificazione. Se nel 2005 si presentò a Roma con una serie adamantina di disegni e video, tutti votati alla grazia dell’assurdo ottico e metronomico, al secondo appuntamento l’esercizio proposto è un progetto più complesso e centralizzato. E al solito fa piacere constatare come l’artista rigoroso non abbia bisogno di mostrarsi anche risicato.

La mostra The Field prende le mosse da una collezione di vecchi vinili della Bbc, in cui è stata suddivisa per categorie una grande varietà di ambientazioni acustiche predefinite (si va da Home sounds a People’s reactions, da Animals–Domestic and domesticated a Supernatural and space), ampliata fino al parossismo negli episodi delle singole tracce (Cats fight, Phantoms of darkness, Evil rises up). A parete, in un susseguirsi di associazioni visive plausibili e non, MacDonald ha affiancato le etichette con sovrascritte le tracklist a fotogrammi di intonazione evocativa riprodotti su identici bollini, onde comporre un fregio strutturato come continuum di pseudo-dittici.
Poi, a chiudere, in due video-installazioni totalizzanti e complementari, ha trasferito l’analisi su un piano di focalizzazione estrema, assommando nell’una i dati di partenza forniti dall’informativa sul vinile, e nell’altra quelli che se ne discostano per accelerazione analogica. Così, per scomposizione addizionale, è giunto a una compiuta formalizzazione del concetto stesso di risonanza.

Se, dunque, il collasso per contiguità delle aspettative di senso è da manuale del tautologismo in arte, più interessante risulta soffermarsi sul tenore autoironico con cui MacDonald sembra parodiare dall’interno i limiti del processo autoriflessivo. In questo senso, l’apparizione sublime di un’isola vera e propria che nel video Volcano ha del caricaturale, “disco” all’orizzonte che a sua volta vibra e risuona, è il climax sorprendentemente visionario di un discorso che resta di strenua circolarità, ma che presenta maglie larghissime.
A corredo della mostra, da segnalare anche Monument, irresistibile plastico in bronzo con una palma e la lunga ombra che si fa architettonica.

articoli correlati
La personale del 2005

pericle guaglianone
mostra vista il 30 ottobre 2008


dal 30 ottobre 2008 al 9 gennaio 2009
Euan Macdonald – The Field
Galleria S.A.L.E.S.
Via dei Querceti, 4/5 (zona Colosseo) – 00184 Roma
Orario: da martedì a sabato 15.30-19.30
Ingresso libero
Info: tel. +39 0677591122; fax +39 0677254794; info@galleriasales.it; www.galleriasales.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

A Catania si riscopre l’arte immaginativa e materica di Antonio Santacroce

Università e Accademia di Catania presentano un'antologica dedicata ad Antonio Santacroce: al Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane, in…

20 Febbraio 2026 10:38
  • Arte antica

Il cubicolo nascosto di Michelangelo: riaperto il caso delle opere perdute

Una ricerca di Valentina Salerno ricostruisce gli ultimi giorni di Michelangelo e mette in dubbio il rogo delle opere prima…

20 Febbraio 2026 9:45
  • Mostre

It’s Cold Outside. Alessandro Artini protagonista a Ortisei

Fino al prossimo 15 marzo, a Ortisei, la Galleria Doris Ghetta ospita “It's Cold Outside”, mostra personale di Alessandro Artini,…

20 Febbraio 2026 0:02
  • Fotografia

90 anni di fotografia italiana e non solo, in bianco e nero: la mostra a The Pool di Milano

Gli spazi di The Pool NYC di Milano ospitano il secondo capitolo di un ambizioso progetto espositivo dedicato al grande…

19 Febbraio 2026 18:30
  • Fiere e manifestazioni

Investec Art Fair apre le porte a Cape Town: la proposta delle gallerie italiane

Apre le porte la 13ma edizione di Investec Art Fair di Cape Town: cinque gallerie italiane costruiscono percorsi distinti, tra…

19 Febbraio 2026 17:39
  • Beni culturali

Campanile di Giotto, al via i restauri: un investimento da 60 milioni per Piazza del Duomo a Firenze

Al via il restauro integrale del Campanile di Giotto, mentre sono in conclusione i lavori al Collegio Eugeniano e prosegue…

19 Febbraio 2026 17:03