Categorie: roma

fino al 9.IX.2012 | Alberto Di Fabio | Roma, GNAM

di - 18 Luglio 2012
La mostra personale di Alberto Di Fabio è il primo invito ricevuto, dopo numerose esperienze straniere, da un’istituzione italiana. È difficile, per ogni nuovo arrivato, trovare il proprio spazio in un discorso strutturato, come se si tentasse di appuntare un diesis su un pentagramma che è già melodia. Stonatura, claustrofobia, in qualsiasi modo la si voglia chiamare il rischio è sempre dietro l’angolo. Da questo punto di vista ciò che colpisce di questa installazione – sessanta fogli di carta intelata, ordinati verticalmente in tre sezioni – è la capacità di ritagliarsi un’atmosfera. Il lavoro di Di Fabio, tangente la vetrata posteriore il salone centrale, spicca nel suo contorno, da qualsiasi punto venga osservato; il che vuol dire autonomia, fatto non scontato in un ambiente, come quello museale, a volte molto saturo. Al bando ogni volontà di imposizione, anzi «il lavoro sogna di fondersi nel museo, entrando in simbiosi con i fotoni dell’atmosfera e la fotosintesi del retrostante cortile», racconta l’artista.
Guardando la serie, dipinta ad acrilico su carta cinese, gli echi scientifici giungono quasi spontanei, infatti «come una volta si preparava la tela con il gesso e la colla di coniglio, io la preparo con queste teorie»; l’interesse per la fisica quantistica si risolve così in una pittura fatta di elementi discreti e accostati. Di Fabio si confronta con la rappresentazione scientifica e ragiona sulle sue convenzioni poiché, come l’arte propriamente detta, anche questa ha le sue regole: l’artista sa che il confronto con ciò che è irrappresentabile, poiché non pertiene alla realtà tridimensionale in quanto troppo lontano o vicino, deve necessariamente soccombere all’uso di un qualche tipo di metafora, di un espediente visivo e non a caso nei suoi lavori i paesaggi cosmici si vestono delle stesse parvenze degli organismi genetici e biologici.
I sessanta fogli di carta cinese, cui l’artista lavora dal  1997, non sono intonsi, ma costellati dalle poesie della cultura di riferimento. Ed è qui la sintesi: nei canti taoisti il pittore ha ritrovato la “sua” fisica. Tele come «tutto quantico, dunque, un cinetismo che parte dalla pittura per giungere a un tutto divino», ribadisce ancora Di Fabio. Sinestesia, sintesi: tutto torna in questa atmosfera.
eleonora minna
mostra visitata il 23 maggio 2012
dal 23 maggio al 9 settembre 2012
Alberto Di Fabio – Realtà parallele
a cura di Pier Paolo Pancotto e Angelandreina Rorro
GNAM – Galleria Nazionale d’Arte Moderna
Viale Delle Belle Arti 131 (00196) Roma
Orario: martedì – domenica dalle 9.30 alle 19. (la biglietteria chiude alle 18.45). Chiusura il lunedì
Info: +39 06322981 –ss-gnam@arti.beniculturali.it – www.gnam.beniculturali.it


Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Il Pop Pointillism di MaMà Dots arriva al Quirinale, con il ritratto di Mattarella

Presentato al Quirinale il ritratto di Sergio Mattarella realizzato dal duo artistico MaMà Dots nello stile del Pop Pointillism: migliaia…

15 Giugno 2026 9:49
  • Progetti e iniziative

Il grande schermo sotto le stelle in Piazza de’ Pitti: a Firenze torna Apriti Cinema

Una delle piazze più scenografiche del mondo si trasforma in un cinema a cielo aperto per l'intera estate: dal 15…

14 Giugno 2026 18:51
  • Arte contemporanea

La Biennale Gherdëina compie vent’anni e trasforma le Dolomiti in un giardino del futuro

Con Future Paradise Gardens, la decima edizione della Biennale Gherdëina mette in dialogo arte contemporanea, memoria del territorio e immaginazione…

14 Giugno 2026 18:02
  • Progetti e iniziative

Quando il gioco diventa proiezione: il progetto di Adiacenze e Asmodee a Bologna

Al Padiglione Esprit Nouveau di Bologna, nell'ambito di "PLAY – Festival del Gioco" e della rassegna "CLOSER – Becoming the…

14 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Ca’ Riviera: la nuova fuga culturale da Venezia lungo il corso del Brenta

Il nuovo spazio di Mira, in provincia di Venezia, dedicato ad arte contemporanea e residenze, inaugura con una mostra che…

14 Giugno 2026 17:00
  • Mostre

150 anni di Museo delle Civiltà: la storia viva di un’istituzione antica ma attuale

Un viaggio che ripercorre la nascita e l’evoluzione di una delle istituzioni museali più significative del panorama italiano, votata al…

14 Giugno 2026 16:30