Categorie: roma

fino al 9.VI.2007 | Marco Baroncelli | Roma, Libera Arte Contemporanea

di - 29 Maggio 2007

L’occhio resta immobile e sospende nel tempo la visione di un dettaglio. Le cose sanno emanare spiritualità restando se stesse, senza ripiegare su simbologie dove la mediazione con l’umano determina sembianze specifiche. Un oggetto, un luogo, l’accenno di una persona che aspirano alla propria nudità. La fotografia come isolamento di dettagli e accostamento intuitivo tra le parti. Potremmo sintetizzare così l’idea di Marco Baroncelli (Prato, 1967) per questa personale presso la galleria LAC. La tecnica dell’accostamento è l’altro spunto fondamentale. Esso genera infinite varianti, dove le immagini si evidenziano l’una con l’altra e si mettono in relazione senza la necessità di un filo logico. Questo concetto, limato nell’arco temporale dell’opera di Baroncelli, rispecchia la doppia volontà di ricerca formale e rimando intuitivo al profondo. Non una netta separazione tra formalismo e contenutismo, ma un gioco di rimandi, un’alternanza di posizioni.
Il titolo della mostra, Lapus linguae, e del video, Camere con svista, alludono, invece, alla possibilità di un’erronea interpretazione, che in quanto tale non devia dall’opera, ma espande la possibilità di approfondimenti interiori. Immagini in movimento che si susseguono le une alle altre, dittici e trittici che gettano uno sguardo attento e pudico su elementi minimi, tanto da avvicinarsi all’astrazione, a volte. Immagini finemente congegnate che si rapportano al bianco delle pareti sospendendo lo sguardo dello spettatore, che ne ricava suggestioni personali e silenzi riflessivi. La cura dell’evento favorisce un approccio ben delineato che nulla concede al superfluo e al dispersivo. Lo stesso approccio valga per il catalogo in mostra, dove viene offerta un’ampia scelta di immagini ben allineate.

L’anello debole purtroppo è proprio il testo di Manuela Annibali (curatrice della mostra), dove a letture mirate alterna citazionismi poco calzanti (vedi “l’atlante della memoria” di Aby Warburg e il concetto di ready-made). L’aspetto critico viene infine risollevato dal testo di Alessio Verzenassi, che con lucida essenzialità fa luce sui meccanismi dell’immagine di Baroncelli. Se da un lato l’artista chiama in causa il congegno delle immagini affiancate (di per sé trito e ritrito, tanto da rendere inefficiente chiamare in causa certi referenti piuttosto che altri), lo fa in modo così personale da rendere valido il lavoro, che di conseguenza ci riporta anche ad altri ambiti di riflessione.

articoli correlati
Marco Baroncelli in mostra alla Galleria Il Sole

daniele fiacco
mostra visitata il 27 aprile 2007


dal 27 aprile al 9 giugno 2007
Marco Baroncelli – Lapsus linguae – A cura di Manuela Annibali
Libera Arte Contemporanea, v. del Teatro Pace, 3 (piazza Navona), Roma
Orari: martedì-sabato 16-20 – Tel 06 68301685 – Ingresso gratuito
www.liberaartecontemporanea.itinfo@liberaartecontemporanea.it
All’interno della mostra verrà presentato il video “Camere con svista”
Catalogo con testi di Manuela Annibali e Alessio Verzenassi


[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

In una mostra a Bologna, la pittura trasforma il tessuto in alfabeto visivo

Fino al 15 febbraio 2026, eXtraBO a Bologna ospita “Corpo Tessuto 01” di Simone Miccichè: un progetto in cui la…

10 Febbraio 2026 0:02
  • Mostre

Non solo de Chirico. A Milano la grande mostra diffusa sulla Metafisica e la sua eredità nel presente

Parte da Palazzo Reale la grande mostra Metafisica/Metafisiche diffusa su quattro sedi istituzionali di Milano. E indaga a fondo una…

9 Febbraio 2026 18:52
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 9 al 15 febbraio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 9 al 15 febbraio, in scena nei teatri…

9 Febbraio 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Per Francesco Gennari, l’arte è tutto ciò che rimane dell’assenza

Al Laboratorio degli Angeli di Bologna, un progetto espositivo presenta una serie di opere che ci fanno entrare nelle profondità…

9 Febbraio 2026 16:39
  • Mostre

Pennacchio Argentato, come le immagini diventano dispositivi di conflitto

Le opere del duo Pennacchio Argentato mettono in tensione il rapporto tra messaggio e medium: la mostra diffusa negli spazi…

9 Febbraio 2026 15:30
  • Mostre

Nelle opere di Chiara Ventura l’amore è un gesto politico: la mostra a Prato

Negli spazi di Villa Rospigliosi di Prato, la nuova mostra di Chiara Ventura indaga relazioni, limiti e responsabilità affettive, attraverso…

9 Febbraio 2026 12:30