Categorie: roma

fino all’8.VI.2008 | Pedro Cano | Roma, Terme di Diocleziano

di - 23 Maggio 2008
Sono uomini e donne ripresi da tergo, mentre camminano; persone comuni, di un’identità imprecisata, che si recano in un luogo che non ci è dato sapere. Si tratta di “un esercito di uomini e donne, visti di spalle che non hanno bisogno di mostrare il loro viso per raccontare attraverso i loro corpi e gesti l’esperienza della vita”, secondo dello stesso artista durante l’inaugurazione della mostra romana.
Un uomo in bicicletta, un suonatore di fisarmonica, un’anziana con una busta di plastica, una ragazza con un vestito bianco. Le loro sagome sono evanescenti, quasi delle apparizioni. Sono i ritratti che il pittore spagnolo Pedro Cano (Blanca, 1944; vive a Roma) espone nelle aule del museo delle Terme di Diocleziano, per poi essere trasferiti a Firenze, nella Sala d’Arme di Palazzo Vecchio. I quadri, alti circa due metri, sono suggestivamente montati su supporti in legno collocati verticalmente al suolo, permettendo al visitatore di sostare tra di essi come in mezzo a una folla di persone.
L’idea della mostra, secondo quanto racconta Cano, è nata da un’esperienza fortemente drammatica: dall’impatto delle immagini diffuse in tutto il mondo dello sbarco di un esercito di albanesi sulle coste siciliane. Da lì è scaturita l’esigenza di raccontare, attraverso la pittura, le vite possibili dei protagonisti. Uno schermo, posto all’entrata del museo, mostra le riprese dell’artista nel suo atelier, durante il suo lavoro: come mescola i pigmenti e le polveri ai colori, spalmando e grattando con l’aiuto della paletta il colore sulla tela.

La rassegna è stata realizzata dalla Parc, la Direzione Generale per la qualità e la tutela del paesaggio, l’architettura e l’arte contemporanee, e dalla Regione spagnola della Murcia, la Direzione generale per le belle arti e i beni culturali, in collaborazione con la Soprintendenza speciale per i beni archeologici di Roma. Cano, che è un habitué dell’Italia, da quando con una borsa di studio venne a perfezionarsi all’Accademia di Belle Arti di Roma, dopo aver studiato nella prestigiosa Accademia de Bellas Artes de San Fernando di Madrid, ha al suo attivo numerose mostre nel nostro Paese.

In Spagna, Cano ha donato lo scorso mese di marzo numerose sue opere tra pitture e disegni, oltre alla sua casa natale a Blanca, per la costituzione di una Fondazione che porterà il suo nome e che, a partire dal 2010, quando vedrà la luce, si incaricherà di promuovere la cultura e l’arte attraverso l’organizzazione di mostre ed eventi culturali.

articoli correlati
L’Omaggio a Calvino di Cano a Castel del Monte ad Andria

consuelo valenzuela
mostra visitata il 23 aprile 2008


dal 23 aprile all’otto giugno 2008
Pedro Cano – Identidad
Museo delle Terme di Diocleziano
Via Einaudi, 87 (zona piazza Esedra) – 00185 Roma
Orario: da martedì a domenica ore 10-18
Ingresso libero
Info: tel. +39 064880530; fax +39 064814125; www.archeorm.arti.beniculturali.it

[exibart]

Articoli recenti

  • Mercato

Al Salon du Dessin, a Parigi, sono in vendita i disegni dei grandi maestri

Picasso, Tiepolo, Klimt, Delacroix. Ma anche lo stand degli "anonimi", in attesa di attribuzione. Ecco gli highlights della 34esima edizione…

26 Marzo 2026 20:49
  • Mostre

Dalla camera oscura al presente instabile: il mondo in 100 fotografie

Dai pionieri dell'Ottocento a Dorothea Lange, da Cartier-Bresson ai contemporanei: al MUDEC di Milano una mostra condensa la grande storia…

26 Marzo 2026 19:38
  • Arte contemporanea

Le fotografie di Guido Harari arrivano alla Basilica Palladiana di Vicenza con una grande mostra

Dal 27 marzo al 26 luglio, la Basilica Palladiana di Vicenza ospita la mostra “Guido Harari. Incontri. 50 anni di…

26 Marzo 2026 18:00
  • Arte contemporanea

Arte e nuove tecnologie: Trevor Paglen si aggiudica l’LG Guggenheim Award 2026

L’artista e teorico statunitense Trevor Paglen è il nuovo vincitore del premio dedicato alle pratiche tra arte e tecnologie, promosso…

26 Marzo 2026 16:30
  • Bandi e concorsi

Visions 2026: una nuova open call tra arte e trasformazioni tecnologiche

Al via la open call di Visions 2026, il nuovo premio per artisti under 40: in palio 5mila euro, per…

26 Marzo 2026 15:00
  • Mostre

Nelle delicate opere di Raffaele Santillo si condensa la gioia dell’attimo

Alla Galleria Ceravento di Pescara, in mostra le opere di Raffaele Santillo, pitture che sembrano raccontare la nostra stessa esistenza,…

26 Marzo 2026 13:00