Categorie: roma

fino all’8.XI.2009 | Morten Krogvold | Roma, Palazzo Braschi

di - 6 Ottobre 2009
Ad
accogliere Sua Maestà la regina di Norvegia è, soprattutto, il calore di un
drappello di sudditi stanziati nella Città Eterna. L’occasione è l’apertura
della mostra – prima personale in Italia – di Morten Krogvold (Oslo, 1950), fotografo nonché direttore artistico
di Nordic Light International Festival of Photography.
Affascinato
dall’armonia dell’antico, ma pure dalla relazione fra monumento e paesaggio
urbano, dal fluire della contemporaneità in un contesto così segnatamente
imponente, Krogvold torna a Roma da tempo.
Molti,
del resto, sono i suoi connazionali che l’hanno preceduto: Henrik Ibsen, ad
esempio, che proprio nella Basilica di San Pietro concepiva il dramma Brand (1865-66). Ma Luoghi a Roma – Steder I Roma, ospitata a Palazzo Braschi, fa parte di un’idea
molto più ampia. A parlarne è il curatore, l’architetto Thomas Thiis-Evensen, responsabile del progetto di mediazione culturale
della Fondazione “Strade che partono da Roma” e autore del volume Roma – syv
vandringer
, a cui ha partecipato
anche Morten Krogvold. Iniziative realizzate, entrambe, in occasione del
cinquantenario dell’Istituto di Norvegia a Roma.
Munito
di una vecchia Hasselblad 6×6, con cui ha scattato la maggior parte delle
immagini, il fotografo ha privilegiato soggetti avvolti nella luce fredda dei
mesi autunnali e invernali. Uno scorcio di Piazza del Popolo con vista
prospettica dei sampietrini bagnati, che prosegue fino alle chiese gemelle di
Santa Maria in Montesanto e di Santa Maria dei Miracoli; lo spicchio di luna più
su del Pantheon; la tomba neoclassica di un defunto americano con l’angelo
accasciato.

A
Roma si sente la presenza della morte
”,
afferma l’artista. L’incontro con le magnifiche chiese, i
monumenti e i cipressi dei cimiteri fa nascere, ispira sensazioni nostalgiche e
malinconiche
”. È questo,
inevitabilmente, il filo conduttore del lavoro, modulato dalla presenza della
luce, ottenuta con lunghi tempi d’esposizione.
Negli
interni la visione tende a esser più descrittiva, con qualche accenno di
enigmaticità: due suore brigidine, con la tipica corona sul velo, inginocchiate
nella chiesa dedicata alla santa svedese; il marmo levigato da Michelangelo o Canova, che si trasforma in vene, costole, pieghe di tessuti. Al contrario,
la testa di leone (un vero felino) sembra più una pittorica presenza.
Uno
sguardo anche ai nostri tempi, con le nuvole che abbracciano l’Auditorium e un
nostalgico manifesto della Dolce vita esposto all’Isola del Cinema.

L’architettura di Roma possiede una bellezza
senza tempo, che può anche diventare ‘troppo’ bella
”, continua Krogvold. “Fondamentale non è quanto
sia ‘bello’ l’oggetto, ma come esso è trattato. Bisogna ‘conquistare’ quello
che fotografiamo, senza che il soggetto sia d’intralcio all’immagine
”.

manuela
de leonardis

mostra
visitata il 26 settembre 2009


dal
26 settembre all’otto novembre 2009
Morten Krogvold – Luoghi a Roma. Steder I Roma
a
cura di Thomas Thiis-Evensen

Palazzo
Braschi – Museo di Roma


Via di San Pantaleo, 10 (zona piazza Navona) – 00186 Roma


Orario: da martedì a domenica ore 9-19 (la biglietteria chiude alle 18)


Ingresso: intero € 6,50; ridotto € 4,50


Catalogo Gangemi


Info: tel. +39 060608;
museodiroma@comune.roma.it;
www.museodiroma.it


[exibart]


Nata a Roma nel 1966, è storica e critica d’arte, giornalista e curatrice indipendente. Con Postcart ha pubblicato A tu per tu con i grandi fotografi - Vol. I (2011), A tu per tu con i grandi fotografi e videoartisti - Vol. II (2012); A tu per tu con gli artisti che usano la fotografia - Vol. III (2013); A tu per tu – Fotografi a confronto – Vol. IV (2017); Cake. La cultura del dessert tra tradizione Araba e Occidente (2013), progetto a sostegno di Bait al Karama Women Center, Nablus (Palestina). E’ autrice anche Taccuino Sannita. Ricette molisane degli anni Venti (ali&no, 2015) e Isernia. L’altra memoria – Dall’archivio privato della famiglia De Leonardis alla Biblioteca comunale “Michele Romano” (Volturnia, 2017).

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

L’onda coreana arriva nei musei, dal Guimet di Parigi al MASI Lugano

Dalla grande rassegna del Musée Guimet di Parigi, alla mostra di videoarte al MASI di Lugano, i musei europei esplorano…

4 Marzo 2026 13:30
  • Arte contemporanea

Remo Salvadori alla GNAMC: presentazione del catalogo e nuova acquisizione per il museo

Alla GNAMC - Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, un incontro con Remo Salvadori per la presentazione del…

4 Marzo 2026 12:32
  • Beni culturali

A Pompei ritorna la vite: sei ettari di vigneti nel parco archeologico

Il Parco Archeologico di Pompei rilancia la viticoltura antica con sei ettari di vigneti sostenibili e una cantina, in un…

4 Marzo 2026 11:30
  • Arte contemporanea

La Russia riaprirà il proprio padiglione nazionale alla Biennale di Venezia 2026

Dopo la chiusura del 2022 e il prestito alla Bolivia nel 2024, la Russia annuncia la riapertura del Padiglione ai…

4 Marzo 2026 10:10
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia: l’isola più piccola al mondo avrà il suo primo padiglione

La Repubblica di Nauru, la più piccola nazione insulare al mondo, presenterà per la prima volta un padiglione alla Biennale…

4 Marzo 2026 9:48
  • exibart.prize

exibart prize incontra Davide Barzaghi

Mi interessa esplorare la tensione tra presenza e assenza, tra vulnerabilità e orgoglio, tra desiderio di abbandono e impulso narcisistico.

4 Marzo 2026 8:44