Categorie: roma

fino all’8.XII.2005 | Letizia Bellavoine – Private Boundaries | Roma, Altri Lavori In Corso

di - 5 Dicembre 2005

Otto giovani donne, otto scatti in cui l’artista (Letizia Bellavoine, Parigi 1974; vive a Roma) si mette ad intimare “adesso guardami” ad altrettante sconosciute. Una parvenza di posa e via, giusto il tempo perché una serie di incontri tanto fulminei quanto ravvicinati possa dare luogo, all’opposto, ad una sequenza di rigorose foto-tessera. Sì, perché Charlotte, Carmela, Ritzko e Natasha, nei panni dell’amica di sempre, hanno tutta l’aria di aver avuto (e di avere, ancora) molto da fare e, soprattutto, poco (pochissimo) tempo per farlo; tutta l’aria di voler rispondere ogni volta “eccomi”, con un fare intimato come di confessione, attraverso un atteggiamento cordiale proprio perché sbrigativo.
Inquadrare un contesto geopolitico di riferimento (occidentale? forse; globale? certamente) sarebbe fuorviante. Più interessante ricondurre il tutto ad una dimensione di bohème urbana in quanto tale soltanto presunta, ad una realtà che inebriante si dichiara –si vorrebbe– soltanto. Il make up volgare, la fierezza dei volti (“eccomi, sto bene”), le vesti dozzinali eppure sgargianti, gli appartamenti-camerino con i loro andirivieni anonimi benché spettinati, persino i letti sfatti che sono tali perché –semplicemente– non c’è stato il tempo di rifarli: tutto quanto riferisce dell’autenticità di stenti tutt’altro che in posa; tutto quanto testimonia di vite vissute senza un attimo di tregua ma non fino in fondo; tutto quanto di esistenze che, a ben guardare, abitano il ventre delle metropoli più convulse come si deve e non come si può.

La stessa scelta di un refrain cromatico che si ritrova ovunque (il rosso a braccetto col verde, con annessa citazione della Marcella di Ernst Ludwig Kirchner, la prima fanciulla acida della storia dell’arte), benché si tratti del più espressionista –del più indolenzito– degli accostamenti possibili, nella sua presenza reiterata più che ad implicazioni del genere “estetica relazionale” fa pensare ad una lucida intentio da reportage. Insomma, un casting vero e proprio che, lontano anni luce dal “devil’s playground” ebbro di sensibilità e di morte cantato da Nan Goldin, finisce per delineare con apprezzabile nitore il profilo di un’umanità semplice e agguerrita.

pericle guaglianone
mostra visitata il 15 novembre 2005


Letizia Bellavoine – Private Boundaries
Roma, Altri Lavori In Corso – Via del Governo Vecchio 7 – 00186 – Ingresso libero – Dal lunedì al sabato dalle 17 alle 20 – Info: +3906861719 (tel./fax) – E-mail: info@altrilavoriincorso.com – Sito web: www.altrilavoriincorso.com


[exibart]

Articoli recenti

  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13