Per entrare, magari passeremo da Piazza del Campidoglio. Un camminamento la collega alle Terrazze, passando attraverso il Convento dell’Ara Coeli. Riapre – ma forse sarebbe meglio dire – si apre nuovamente al pubblico il Vittoriano (visitabile dal 2 giugno, dopo la parata) e accoglie il visitatore con sei possibili ingressi (oltre quello che abbiamo citato si entra anche dal Sacrario Militare delle Bandiere, dall’Ala Brasini, dal Museo del Risorgimento o ancora passando dal portone di destra o da quello dal lato della chiesa dell’Ara Coeli) che sono altrettanti possibili incipit per un percorso dove convivono documentazione storica, testimonianze, arte e realtà virtuale… E’ di nuovo accessibile l’Altare della Patria che era nato – almeno così recitano le iscrizioni che sono memoria e coscienza
C’è e sembra sempre talmente bianco, da sublimare l’idea di pietra, da riuscire a trasfigurarsi fino a somigliare
Carlo Rambaldi ha ideato (e l’Officina Rambaldi ha realizzato) un percorso in cinque sequenze: dall’anelito della libertà alle battaglie risorgimentali – che saranno fuse in un unico scenario tridimensionale – en passant si parla anche di civiltà comunale, Rinascimento, di Arte, fino all’Unità d’Italia. E nella prima sala una guida d’eccezione: un poeta virtuale, pronipote immateriale di Virgilio.
articoli correlati
Riapre il Vittoriano, un museo per Roma
in una mostra la raccolta fotografica del Vittoriano
link correlati
www.2giugno.it, il sito creato per la riapertura del Vittoriano
maria cristina bastante
Nell’ultimo film di Paolo Sorrentino, le vicende di un Presidente della Repubblica in cerca di leggerezza scorrono attraverso trame esistenziali,…
A Dongo esiste uno spazio espositivo e per residenze artistiche, dove mostre, opere e racconti inquietanti si intrecciano: lo visitiamo…
Al Complesso di San Giovanni di Catanzaro, un progetto espositivo che mette in dialogo i linguaggi dell’arte contemporanea con l’immaginario…
Nel suo ultimo volume, edito da Gli Ori, Nicolas Martino traccia un atlante dell’epoca contemporanea, dal Sessantotto alla Pandemia, rileggendo…
Dopo il Padiglione chiuso del 2024, Israele torna alla Biennale Arte di Venezia con un progetto di Belu-Simion Fainaru ma…
Il mio lavoro negli ultimi anni ha seguito il tema degli sconfitti. Dare luce a chi è sempre stato nell’ombra.
Visualizza commenti
Bell'articolo Cristina, complimenti.
Brava Cristina, bravi gli organizzatori e bellissimo il panorama dal Vittoriano!!