Categorie: sardegna

fino al 10.IX.2001 | Bosich – Pitture | Tempio Pausania (ss), ex Convento degli Scolopi

di - 28 Agosto 2001

Davanti alle opere di Bosich ciò che la mente richiama è quello stato di meraviglia e ambiguità dettate dalla rappresentazione di un’esistenza deforme, dove oggetti e figure decontestualizzati assumono significati metaforici. Da una visione onirica con richiami sessuali, figure ibride al limite del grottesco rimarcano l’incoerenza e l’assurdità della rappresentazione, andando al di là di qualunque significato attribuibile.
Visioni fantastiche ed alienanti esprimono in realtà la condizione psichica dell’uomo con cariche fortemente drammatiche spesso sconfinanti nell’ironia, dando luogo a forze contrastanti.
L’irrazionalità della pittura di Bosich non si può circoscrivere all’interno di un movimento ben definito, tracce di dadaismo, espressioni oniriche surrealiste, rappresentazioni simboliche e memorie occulte hanno permesso di definire la poetica dell’artista “strutturalismo magico”, ossia in grado di svelare le reali motivazioni che si celano nella forma, in quanto ottenuta attraverso la fusione d’idee provenienti da diversi ambiti conoscitivi. Evidenti le reminiscenze degli antichi bestiari medievali, della pittura “sacrilega” e tormentata di Hyeronimus Bosh e delle visioni allucinate di Max Ernst , dove la materia è vissuta nelle sue misteriose mutazioni.
Il tratto preciso e descrittivo è funzionale ad improvvise ed infinite metamorfosi, mentre l’elemento cromatico non risalta volumetricamente la forma ma contribuisce a renderla indefinita per la continuità in cui si pone tra figura e spazio circostante, conferendo all’opera la parvenza di una sorta di bassorilievo cromatico, dove domina la brillantezza perlacea del colore.
A proposito della poetica dell’artista Enzo Rossi-Roiss scrive“…ogni definizione può contenere soltanto ciò che è definibile, non definiamo Bosich… la sua extravaganza è tanto extra che ai ragionatori, ai filosofi, ai critici risulterà comunque incomprensibile…” E ancora l’opinione sull’opera pittorica di Bosich secondo Franco Licchiello “…una rappresentazione che comporta incidenze spesso imprevedibili ed irriconoscibili, al di là delle significazioni a noi suggerite. Questo raccontare che sa di sapienzialità, di ritualità, di ancestralità… scorrendo le varie modulazioni della sua opera, si colgono volta a volta, l’onirico e talvolta l’umoristico, il grottesco, il drammatico, l’orrido, il sublime…”

roberta vanali


Bosich – Pitture, fino al 10 settembre 2001, Tempio Pausania (SS), ex Convento degli Scolopi, Piazza del Carmine, orari: 10.30/14; 16.30/19.30.

[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Caro Alberto: le cartoline per Garutti arrivano alla galleria neon di Bologna

Caro Alberto è il progetto collettivo che riattiva il metodo di Garutti: dopo le tappe a Roma e Recanati, le…

24 Aprile 2026 10:29
  • Mostre

Al Museo MITA di Brescia una mostra per scoprire l’arte dei rari tappeti cinesi

Un viaggio suggestivo lungo le vie della seta, tra secoli di storia e territori lontani, dove ogni dettaglio assume un…

24 Aprile 2026 9:40
  • Mostre

A Venezia c’è un po’ di Sardegna: l’anima dell’argilla in mostra a Palazzetto Tito

Fino al prossimo 25 aprile, presso Palazzetto Tito, la mostra “Forme d’argilla” ricostruisce cento anni di produzione in ceramica in…

23 Aprile 2026 22:30
  • Progetti e iniziative

I Paesi Baschi tornano a Venezia: cinquant’anni di arte e resistenza

Dal 6 all'8 maggio, un programma multidisciplinare rievoca lo storico approdo dei Paesi Baschi alla Biennale del 1976: un ponte…

23 Aprile 2026 19:29
  • Design

When Apricots Blossom: l’artigianato dell’Uzbekistan come motore di rinascita alla Design Week

Palazzo Citterio, fino al 26 aprile, ospita una mostra che trasforma il dramma del Mar d'Aral in progetto di futuro:…

23 Aprile 2026 16:12
  • Teatro

Gabriele Vacis porta sulla scena la parola calda, ostinata e contraria dei Vangeli

La parola dei Vangeli diventa esperienza teatrale: Gabriele Vacis porta in scena uno spettacolo di grande intensità e attualità, dalla…

23 Aprile 2026 16:10