Categorie: sardegna

fino al 14.II.2002 | Estofado de Oro | Cagliari, ExMà

di - 14 Gennaio 2002

Appare come immersa in un pulviscolo aureo, la Sala delle Volte all’ExMà, occupata da preziose opere lignee accomunate dalla tecnica di doratura, delle più raffinate vesti, anticamente realizzata da escultores ed entalladores, maestranze riunite in corporazioni e confraternite nel quartiere della Marina a Cagliari.
La scultura devozionale ebbe fondamentale importanza nel periodo della Controriforma, momento in cui la Chiesa guardava maggiormente all’arte come mezzo di divulgazione evangelica e commissionava opere di statuaria lignea con precise peculiarità, quali gli occhi o le mani rivolte al cielo, in segno d’invocazione, accompagnate da un aspetto ieratico, sottolineato dall’intensa fissità dello sguardo che rivelava la santità della figura.
Numerosa la statuaria lignea realizzata in Sardegna, tra il XVI e XVII secolo – periodo di dominazione spagnola – con la tecnica dell’estofado de oro, per mezzo della quale alla doratura seguiva la copertura uniforme attraverso la cromia successivamente asportata con strumenti ossei appuntiti, in modo tale da far trasparire l’oro sottostante.
I motivi decorativi, la cui tecnica d’esecuzione è denominata graffio, imitavano tessuti quali il velluto cesellato, il damasco classico e quello bicromo, il broccato e il raso lanciato ed erano parte di due principali filoni: a schema fisso o modulare, a rievocare le finezze dei tessuti realizzati al telaio, quali losanghe con varianti quadrilobate, e motivi geometrici come fusaiole e graticci; la seconda categoria o a schema libero era costituita da un ramage continuo o a voluta fitomorfica e a bouquet radiante.
Talvolta gli apparati decorativi non si limitavano a decorazioni floreali o astratte ma riprendevano motivi profondamente allegorici quali la stilizzazione del melograno o del cardo, ad evocare la Passione di Cristo e la salvezza eterna dell’anima.
E’ possibile ammirare un raffinato esempio della rappresentazione stilizzata del cuore di cardo nella scultura policroma più grande della Sardegna dedicata a Sant’Agostino e proveniente nell’omonima chiesa cagliaritana. Particolarmente pregiata la decorazione della veste della Madonna di Sant’Eulalia, realizzata con motivi a punzonatura e con la ripresa della decorazione a pelte, ossia a squama di pesce. Già menzionata dal Valery, nel suo Viaggio in Sardegna, come la più splendida statua sarda, il San Bartolomeo – proveniente da Sardara – mostra un elegante veste blu cobalto dalla quale affiorano delicati motivi d’oro. Degne di particolare attenzione la serie di angeli quali l’Arcangelo Gabriele, proveniente da Samassi nella cui veste sono incastonate colorate pietre secondo la tipica lavorazione iberica; il San Michele Arcangelo dall’iconografia prettamente medievale comparabile a quella del San Michele di Stampace di derivazione napoletana, e il cui manto è decorato con motivi a raggiera. Per concludere citiamo i busti particolarmente espressivi raffiguranti San Paolo Apostolo e San Pietro, anch’essi di bottega napoletana, realizzati a metà del XVII secolo e appartenenti alla Parrocchiale della Beata Vergine Assunta di Sardara.

articoli correlati
Sacre passioni
Scultura lignea in Piemonte tra Gotico e Rinascimento

roberta vanali
mostra vista il 6 gennaio


Estofado de Oro, fino al 14 febbraio 2002, Cagliari, ExMà, Via San Lucifero 71, Sala delle Volte, dal martedì alla domenica, orario 9 – 20; biglietto £ 5.000 intero, £ 1.000 ridotto; Catalogo “Estofado de Oro” curato da Maria Grazia Scano e Lucia Siddi £ 80.000. Contemporaneamente saranno in mostra fino al 27 gennaio altre quarantatré sculture lignee policrome, reperite nelle zone di Nuoro e Sassari, ed esposte nell’Ex Collegio Canopoleno a Sassari.

[exibart]

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10