Un percorso che guida il visitatore alla scoperta di un genere espressivo molto particolare. Le Immagini della Primavera, in giapponese shunga, sono stampe a soggetto prevalentemente erotico, eseguite con la tecnica della xilografia policroma. Inizialmente furono considerate pornografiche ma il loro valore artistico è oggi indiscutibile. Tant’è che sono state rivalutate come espressione “alta” della cultura giapponese, specchio raffinato degli ideali estetici del tempo che le ha prodotte.
Alcuni pannelli illustrano i necessari riferimenti alla storia e alla cultura del Giappone, inquadrando le motivazioni etiche ed estetiche che sono alla base di questo genere pittorico. Gli shunga si diffusero tra la seconda metà del ‘600 e la prima metà del’ ‘800, durante la dinastia Tokugawa. In Europa cominciarono ad essere collezionate
Un evento espositivo che è un viaggio nel lontano Oriente e si snoda attraverso 15 xilografie originali e una serie di proiezioni in multivisione che ripercorrono l’evoluzione cronologica e stilistica di shunga e bijin (stampe che raffigurano scene di vita
Ma non solo questo, infatti, dietro immagini tanto esplicite in realtà si delineano l’ideale di bellezza femminile, lo studio psicologico dell’amore, si definisce la natura edonistica dell’esistenza.
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Ecco ! Finalmente una forma d'arte davvero utile !
Sicuramente andrò a vedere quest'arte giapponese