Categorie: sardegna

fino al 15.IX.2001 | Marc Chagall – Le Anime Morte | Tempio Pausania (ss), Palazzo Maurelli

di - 23 Agosto 2001

Quando Ambroise Vollard gli affidò l’illustrazione del capolavoro di Gogol’, scritto nel 1842, Chagall aveva abbandonato da appena un anno la Russia per trasferirsi nella capitale francese. Sarà proprio a Parigi che intraprenderà un’intensa attività incisoria che lo vedrà dedicarsi dapprima all’acquaforte e successivamente alla litografia.
Attraverso i viaggi di Cicikov, protagonista delle Anime Morte, Chagall riesce a rendere la peculiarità dell’opera di Gogol’, la degenerazione spirituale, lo squallore di un’umanità descritta con lucidità ma anche con rassegnazione, realtà mescolata al sogno, punto forza dei due maestri che svelano l’essenza del popolo russo attraverso la metafora e il paradosso.
Al principio Gogol’ intendeva realizzare una sorta di Divina Commedia nella quale “Le Anime Morte ” s’identificherebbe con l’Inferno cui sarebbero dovuti succedere Purgatorio e Paradiso mai realizzati.
Pavel Cicikov misero individuo arrogante e senza scrupoli intraprende un viaggio attraverso la Russia per acquistare servi della gleba defunti ma non eliminati dai registri, sui quali i proprietari avrebbero dovuto pagare le tasse fino al successivo censimento, con l’intento di ottenere finanziamenti dallo Stato.
Chagall descrive minuziosamente località ed eventi dando maggior rilievo alla figura umana resa come una sorta di manichino fluttuante in uno spazio senza tempo, dove ogni scena risulta vibrante dall’accostamento di realtà e fantasia, definita con un tratto delicato ma allo stesso tempo vitale e nervoso. Nella ricerca della profondità prospettica dimostra la conoscenza della scenografia teatrale, impiegata con audaci e fantasiosi scorci per dare risalto all’atmosfera surreale che domina l’opera del maestro.
L’artista accettò con entusiasmo il progetto che gli avrebbe permesso di polemizzare, in maniera grottesca ma allo stesso tempo con gran lirismo e intuizioni favolistiche, contro gli abusi del governo russo.
Le incisioni ad acquaforte e acquatinta realizzate su lastre di rame tra il 1923 e il 1927 verranno pubblicate solo nel 1948. Vollard proporrà successivamente a Marc Chagall l’illustrazione de “Le Favole ” di La Fontaine, e dell’Antico Testamento che porterà a compimento con una serie d’acqueforti tra il 1925 e il 1938.

articoli correlati
Il teatro dei sogni di Chagall
La Bibbia di Marc Chagall
Da Renoir a Picasso

roberta vanali
vista il 10 agosto


Marc Chagall, Le Anime Morte, fino al 15 settembre 2001, Tempio Pausania (SS), Palazzo Maurelli, Piazza San Pietro 3, Telefono 079632478, dal lunedì al venerdì: 10/13-16/22; sabato e domenica: 10/22; Ingresso £ 10.000, Informazioni: www.amicidellarte.it, email: info@amicidellarte.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Milano Ibrida: quattro giorni per scoprire gli spazi della rigenerazione urbana

Dal 21 al 24 maggio, 25 presidi socioculturali aprono le porte alla città con un ricco programma di itinerari, workshop…

14 Maggio 2026 16:33
  • Mostre

Tutto l’oro di Georg Baselitz. I suoi ultimi lavori in mostra alla Fondazione Giorgio Cini di Venezia

Alla Fondazione Giorgio Cini Eroi d’Oro ripercorre gli ultimi lavori realizzati da Georg Baselitz prima della sua morte. La mostra,…

14 Maggio 2026 16:30
  • Mostre

Giuseppe Stampone in mostra alla Prometeo Gallery con “Saracinesche”

La mostra di Stampone, aperta fino al 29 maggio presso la galleria milanese, è accompagnata da un testo critico di…

14 Maggio 2026 16:30
  • Progetti e iniziative

Con MOUE Festival, il design “fuori fuoco” torna ad attraversare Foggia

Entra nel vivo la seconda edizione di MOUE, il Festival della Grafica Sociale che anima Foggia con mostre, laboratori, talk…

14 Maggio 2026 15:35
  • Mercato

Inizia TEFAF New York 2026: opere da museo, pezzi unici e grandi mercanti internazionali

Da un capolavoro di Cecily Brown da $ 4 milioni, fino alla coppia di vasi in gesso realizzati da Alberto…

14 Maggio 2026 14:45
  • Fotografia

Kyoto, città della fotografia: cosa abbiamo visto al Kyotographie 2026

Il festival Kyotographie esplora il concetto di limite attraverso mostre tra templi, architetture storiche e spazi urbani, con artisti da…

14 Maggio 2026 12:42