Categorie: sardegna

fino al 18.VII.2004 | L’uomo egizio | Villanovaforru (ca), Museo Sa Corona Arrubia

di - 9 Marzo 2004

Articolata in tre grandi padiglioni e divisa in sezioni, la mostra racconta la civiltà e i fasti faraonici attraverso le figure sociali maschili escludendo quasi totalmente la presenza femminile appena accennata nella sezione dedicata alla famiglia. Di fattura non particolarmente raffinata, il monumentale coperchio di sarcofago in granito, appartenuto alla famiglia Pamphili, introduce il percorso espositivo nel quale il Sovrano, il Soldato ed il Sacerdote divengono protagonisti della prima sala. Tra bassorilievi, leoni silenziosamente adagiati e busti faraonici in condizioni talvolta non abbastanza pregevoli, emerge la statua in basalto verde di Henat, sacerdote del faraone Amasi, che reca un sacello rappresentante la facciata di un tempio.
Alla seconda sala fanno capo il Contadino, l’Artigiano, la Famiglia e Dio. Un frammento di rilievo tombale con ancora evidenti tracce cromatiche rivela il duro lavoro dei campi; fornisce preziosi elementi riguardanti la maestria artigiana, il modellino ligneo di un letto, con tanto di rete, col quale si usava arricchire il corredo funebre del faraone. Pregiate statuine bronzee riproducono le divinità egizie, spesso rappresentate con corpo umano e testa zoomorfa; la Stele di Sheren sembra invece essere significativa di una classica scena famigliare.
Nella sezione dedicata all’Aldilà trova spazio una notevole esibizione di canopi alabastrini. In numero di quattro, ognuno destinato a contenere un diverso organo, prendono le sembianze delle divinità tutelari il cui compito era quello di proteggere il defunto da eventuali pericoli. Imseti, Hapi, Duamutef e Kebehsenuf questi i nomi dei quattro Geni figli di Horo, identificati con i quattro punti cardinali ed associati ognuno ad una parte del corpo rispettivamente a fegato, polmoni, stomaco ed intestini. Tra i pezzi forti in mostra il Libro dei morti appartenuto ad Imen-Hetep. Diviso in quattro parti, i frammenti introducono una scena di adorazione ad Osiride per concludersi con il rituale dell’apertura della bocca. Chiude la terza sezione il capitolo dedicato ai rapporti tra la Sardegna Fenicio-Punica e l’Egitto rappresentata da alcuni preziosi pezzi provenienti dal Museo Archeologico di Cagliari.
Successiva all’inaugurazione è la ricostruzione della Tomba di Horemeb, scoperta da Edward Ayrton nel 1908. Frutto di un’attenta elaborazione al computer, è stata realizzata con la tecnica del fotomosaico, ossia ogni singola fotografia georeferenziata è stata riportata in scala e riunita alle altre in modo da ottenere una visione della camera funeraria il più possibile vicina alla realtà.

articoli correlati
Gli artisti del Faraone
La tomba di Harwa
Egitto
I Faraoni a Palazzo Grassi
La Valle del Nilo
Cleopatra regina d’Egitto

roberta vanali
vista il 20 gennaio 2004


L’uomo egizio
Villanovaforru (Ca), Museo Naturalistico del Territorio
Località Sa Corona Arrubia
Telefono 070 9341009 Fax 070 9341135
Dal lunedì al venerdì ore 9.00 – 14.00, 15.00 – 20.00
Sabato, domenica e festivi orario continuato 09.00 – 20.00
Ingresso 6 euro intero, 4 euro ridotto, 3 euro comitive
Visite guidate gratuite
Al bookshop catalogo della mostra edito da Anthelios Edizioni
Organizzazione Icograf
Informazioni museoterritoriale@tiscali.it
www.sacoronaspa.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

Other Identity #196, altre forme di identità culturali e pubbliche: Alessandra Zerbinati

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02