Categorie: sardegna

fino al 18.X.2002 | Immagina… Immagini | Cagliari, ExMà

di - 24 Settembre 2002

Palestina – Francesco Cito
Palestina è un viaggio fotografico che racconta per immagini alcune fasi della crisi mediorientale ad opera di uno dei più importanti fotoreporter italiani chiamati ad esporre a Cagliari dal Fotoclub Imago Calaris.
Pietre: anonime, utili, armi assieme alle molotov da lanciare con la rabbia di chi ha ragione, oppure da depositare sulla tomba del proprio caro in un cimitero ebraico, il cimitero del nemico invasore, che piange i suoi morti tanto quanto i palestinesi piangono i propri. Pietre, sangue e lacrime. Due popoli per una terra, una nazione dalla difficile storia, priva ancora di una reale identità e la cui soluzione è di là da venire. Ben Gurion disse che Israele avrebbe dovuto restituire tutti i territori conquistati poiché quelle occupazioni avrebbero ‘deviato’, e alla fine distrutto, la nazione Ebraica. Lungimirante visione di un grande israeliano le cui parole che sanno di amara profezia compaiono nella presentazione della mostra ‘Palestina’ di Francesco Cito proposta all’interno della rassegna Immagina…Immaginiall’ExMà di Cagliari. Cinquanta scatti del “miglior fotoreporter italiano, capace ” stando alle parole di Ferdinando Scianna, “di far passare attraverso le immagini con forza di sintesi e rigore visivo l’essenziale delle cose”.
Ma quale è l’essenza dell’Intifada? Quale è l’immagine che più di tutte rappresenta la condizione palestinese? Quella delle pietre, quella dei kamikaze, oppure quella di una bandiera con la stella di Davide, sporca di sangue e calpestata da un bambino palestinese? Forse, tutte queste insieme, alle quali vanno aggiunte quelle che rappresentano i nuovi villini dei coloni, sorti a perdita d’occhio; oppure quelle dello scenario bellico dai selciati divelti dai carri armati sulla striscia di Gaza o, quelle ancora, dove con orgoglioso gesto si mostrano le fotografie dei propri cari armati fino ai denti, idolatrati perché sacrificati alla causa. Difficile da stabilire. Difficile è immaginare questa realtà ‘deviata’ fatta di kalashnikov, macerie, disperazione. Atto di violenza che risponde a violenza, morte che pretende vendetta, libertà urlata che ha i volti coperti di minacciosi miliziani che impugnano il corano nella mano destra e la mannaia nella sinistra. Futuri martiri di Palestina, terroristi irrazionali per Israele. (andrea delle case)

Appunti di vista
Sono molteplici i linguaggi della fotografia, a volte s’intersecano con la realtà materiale, altre seguono percorsi dello spirito. Appunti di vista, offre un confronto sui diversi mondi a cui la fotografia da immagine.
Non bisogna cercare un filo conduttore nella mostra collettiva di fotografia organizzata dal Fotoclub Imago Caralis. Appunti di vista presenta infatti le opere di 12 fotografi, che spaziano nelle loro immagini secondo punti di vista personali. Come in una babele, i tanti linguaggi usati si mescolano, ma anche si confrontano e propongono al visitatore un excursus sulla ricerca che ciascuno dei fotografi ha svolto. Il risultato è affascinante perché vi si concentra l’essenza stessa della fotografia: la sintesi.
La sequenza di fotografie che si osservano nel percorso espositivo ha ampi orizzonti sia nelle scelte del formato (bianco e nero, colore, elaborazioni digitali) che dei temi (ritratto, paesaggi, dinamismo, composizioni estetico-formali) ma soprattutto nei contenuti: si va infatti dal reportage etnico-folcloristico ad immagini dal forte contenuto emozionale.
Questi i nomi dei fotografi che espongono: Laura Mattana, Giancarlo Esposito, Paolo Certo, Alessandro Pintus, Marcella Dalu, Valeria Cocco, Paolo Carrucciu, Marcello Corongiu, Fabrizio Dessì, Franco Felce, Marco Oppes, Alessandro Peralta.
Emergono certamente le qualità di alcuni scatti e perciò di alcuni singoli, ma, nel complesso sono le suggestioni che l’articolato confronto fra punti di vista così differenti comporta a segnare la buona riuscita della mostra. (marco peri)


Immagina… Immagini, Rassegna fotografica, Cagliari, ExMà, Via San Lucifero 71, Sala delle Volte, orario 9 – 20 escluso il lunedì, ingresso € 5,00 intero, € 3,00 studenti, € 2,00 ridotto, € 2,00 visite guidate, telefono e fax 070 666399, informazioni sirai@siraiservizi.com .
La rassegna è stata curata dal Fotoclub Imago Caralis, informazioni http://imagocaralis.supereva.it  


[exibart]

Articoli recenti

  • Design

È morto Giancarlo Piretti, l’ideatore della sedia pieghevole Plia

Il designer bolognese Giancarlo Piretti si è spento ieri, all’età di 85 anni. Con lui scompare anche una delle voci…

20 Gennaio 2026 12:29
  • Arte contemporanea

Ogni opera ha sempre il suo tempo interiore: intervista a Namsal Siedlecki

In occasione di SUBLIME, personale di Namsal Siedlecki visitabile presso Flip Project, a Napoli, abbiamo incontrato l’artista per farci raccontare…

20 Gennaio 2026 11:30
  • Arte contemporanea

Tre artisti trasformano la metropolitana di Londra in un museo diffuso

Anche nel 2026, la metropolitana di Londra si riconferma un museo diffuso con Art on the Underground, il programma che…

20 Gennaio 2026 10:30
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 20 al 25 gennaio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 20 al 25 gennaio, in scena nei teatri…

20 Gennaio 2026 9:30
  • Fiere e manifestazioni

BOOMing Contemporary Art Show torna a Bologna nel segno della riconciliazione

Dal 5 all’8 febbraio Palazzo Isolani apre le sue porte all’arte radicale e urgente della riconciliazione, protagonista indiscussa della nuova…

20 Gennaio 2026 0:02
  • Arte moderna

Dentro Il Quarto Stato: Pellizza da Volpedo e la costruzione di un’immagine collettiva

Un’esposizione monumentale, in corso fino al 25 gennaio 2026, riporta Pellizza da Volpedo alla Galleria d'Arte Moderna di Milano. Dai…

19 Gennaio 2026 19:20