Categorie: sardegna

fino al 2.IX.2003 | Salvatore Garau | Berchidda (ss), Museo del Vino

di - 28 Agosto 2003

“Il romanticismo non è precisamente nè nella scelta dei soggetti nè nella verità esatta, ma nella maniera di sentire. Lo hanno cercato al di fuori, e solamente al di dentro era possibile trovarlo”. Le parole di Baudelaire si rivelano abbastanza eloquenti ad illustrare il punto di partenza di un artista neoromantico come Salvatore Garau (Oristano 1953) che estrapola dal più profondo inconscio i suoi paesaggi interiori mediante una decisa ed impetuosa gestualità. Si tratta di lirici paesaggi trasfigurati dove l’artista manifesta l’inquietudine umana di fronte agli infausti eventi. Come Friedrich coglie il sublime di una natura espressa dall’immensità spaziale resa drammatica dall’immediatezza d’improvvisi e corposi neri che incombono. Dalle carminie vorticose pennellate che evocano atmosfere di turneriana memoria affiorano poetiche informali che da Hartung e Borduas approdano ad esiti vicini alla drammaticità di Vedova e Kline.
Dopo la recente personale alla Barbara Behan Contemporany Art di Londra e la partecipazione all’attuale Biennale di Venezia, Salvatore Garau ritorna a far parlare di se in terra sarda e più precisamente a Berchidda, in occasione dell’ormai celebre Time in Jazz, dove in una delle sale della terrazza del Museo del Vino – dedicata interamente all’artista – espone una ventina di opere delle identiche dimensioni. “Arcobaleno”, “Paesaggio che cresce”, “Rosso sul limitare” si succedono una dopo l’altra come a svelare l’evoluzione luminosa di un paesaggio o a scandire le note di un brano musicale in crescendo grazie all’intensa fluidità delle forme che emerge prepotentemente per dare vita alla neutra superficie bianca.

La mostra di Salvatore Garau e le altre presenti nelle sale della terrazza, La ricerca storica in Sardegna dagli anni Sessanta ad oggi (Brundu, Bullitta, Calzia, Casula, Contini, Dessy, Fiori, Lai, Leinardi, Nazzari, Pantoli, Panzino, Pintus, Puzzu, Sciola, Secchi) e Session di Daniela Zedda, dal 2 settembre al 2 ottobre potranno essere visitate previo appuntamento.

articoli correlati
Time in Jazz 2003
Altri Tempi di Time in Jazz
Ziqqurat

roberta vanali
vista il 13 agosto 2003


Salvatore Garau
Museo del Vino, Sala della Terrazza
Berchidda (ss) Via Grazia Deledda 151
Ingresso gratuito
Dal martedì alla domenica 9/13 – 16/20
Telefono e Fax 079 704587
Informazioni www.museodelvino.net www.timeinjazz.it  
E-mail museodelvino@tiscalinet.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

Addio a Carlo Frittelli, morto il gallerista che portò il contemporaneo a Firenze

È morto a Firenze a 91 anni Carlo Frittelli, gallerista e collezionista, fondatore con il figlio Simone di Frittelli Arte…

15 Marzo 2026 12:14
  • Arte contemporanea

Rituali e identità queer alla Biennale 2026: il progetto di Bugarin + Castle per la Scozia

Un corteo tra storia e cultura pop: Shame Parade di Bugarin + Castle ripensa i rituali di vergogna collettiva nella…

15 Marzo 2026 10:30
  • Arte contemporanea

Bottoni come opere d’arte: quando un dettaglio di sartoria diventa linguaggio visivo

La mostra "SUMIE x KAWA" alla galleria Numero 51, a Milano, diventa un pretesto per ripercorrere il lungo legame tra…

15 Marzo 2026 10:00
  • Arti performative

Other Identity #196, altre forme di identità culturali e pubbliche: Alessandra Zerbinati

Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…

15 Marzo 2026 9:30
  • Mostre

“La Geometria della Grazia”: il rigore architettonico e il glamour senza tempo di Horst P. Horst

Presso Le Stanze della Fotografia, sull’isola di San Giorgio Maggiore, fino al 5 luglio, una grande retrospettiva dedicata a Horst…

15 Marzo 2026 0:02
  • Arte contemporanea

Romero Paprocki ha aperto a Milano

La galleria parigina sceglie Porta Venezia per la sua prima sede fuori dalla Francia e inaugura con Sutura, personale di…

14 Marzo 2026 16:02