Categorie: sardegna

fino al 21.IV.2005 | Il senso di Tonino Mattu… per il colore | Cagliari, Galleria Sottopiano

di - 20 Aprile 2005

Un giovane artista alla risoluta ricerca dell’autenticità, un artista-artigiano, che prepara personalmente i supporti e usa unicamente pigmenti puri di terra, miscelati con le proprie mani in ricette arcaiche, dove l’olio si fonde alla trementina e il bianco d’uovo serve a fissare il colore. Segreti tramandati dalla preistoria fino ad oggi, in una Sardegna primitiva e arcana, che Tonino Mattu (Nuoro, 1979) dimostra di conoscere e amare. Silenzi e contrasti di una terra non sempre tragicamente vissuta. Paesaggi chiusi in riquadri smisurati, quasi agorafobici, oppure in spazi limitati ma colmi di significato.
Il senso di Tonino Mattu per…il colore avvolge in suggestioni lente, non sempre percepibili nell’immediato. Si respirano stagioni diverse rappresentate con differenti gradazioni di colore. Viola accesi in Bagliore e Notturno, aranci e terre scure in La fine del giorno, momenti di trapasso dalla nascita alla morte del tempo, o viceversa. Gialli senape in Estate 2004, uno stupefacente deserto tra cielo e terra, per una sensazione di calore vivo e palpitante, interrotto da un orizzonte nero e sfuggente. Vette dai profili geometrici che guardano un cielo azzurro (Inverno 2001), in cui una goccia bianca spezza l’artificio pittorico, segno d’identità dell’autore.

Un cielo chiaro e agghiacciante, morbide montagne e radure ispide, segnate da incisioni sul colore fresco, quasi a suggello della compiutezza dell’opera, in Paesaggio invernale. Argilla densa e scura, che emerge allo sciogliersi dei ghiacci, calda, come il sangue in un corpo senza più vita in La fine dell’inverno in Barbagia. Rappresentazione mentale di una terra drammatica e passionale su un supporto ligneo di eccezionali dimensioni (100×400 cm). E ancora verdi acidi per pianure ampie e velate di aranci crudi in Lido 2004. E poi forse l’opera più bella, Memini, simbolo stesso della memoria, una concentrazione di azzurro, stagliato da una vegetazione scura e inquietante.
Paesaggi silenziosi, dove talvolta gli alberi, tronchi spogli, sono spettatori e simbolo stesso di una condizione umana conflittuale e tragica, di un ineluttabile vivere. Le opere devono essere interamente realizzate dalle mie mani, voglio siano imperiture e completamente autentiche, spiega Mattu.

articoli correlati
Viaggio in fondo al paesaggio
Todo me parece bonito
Incisivamente diversi

simona serra
mostra visitata il 7 aprile 2005


Il senso di Tonino Mattu… per il colore – Sottopiano Beaux Arts Gallery, Cagliari, Via Scano n. 92 (zona San Benedetto) – Ingresso libero – Dal lunedì al venerdì dalle ore 18 alle 20.30 – Informazioni 338 4266266 – Info sottopiano@tiscali.itwww.sandrogiordanoartgallery.com – Presentazione in catalogo a cura di Caterina Spiga

[exibart]

Articoli recenti

  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49
  • Mostre

Le opere di Pier Paolo Perilli sono scene da un fantastico quotidiano

Alla Galleria Eugenio Delfini di Roma, vanno in mostra i “quadrucci” di Pier Paolo Perilli: opere visionarie che raccontano il…

20 Febbraio 2026 12:13
  • Cinema

Robert Duvall è stato l’attore rassicurante della Nuova Hollywood

Un protagonista per sottrazione, nel secolo delle superstar, degli attori-brand. Lo ricordiamo così, tra film iconici e ruoli memorabili, che…

20 Febbraio 2026 11:49
  • Mostre

A Catania si riscopre l’arte immaginativa e materica di Antonio Santacroce

Università e Accademia di Catania presentano un'antologica dedicata ad Antonio Santacroce: al Museo dei Saperi e delle Mirabilia siciliane, in…

20 Febbraio 2026 10:38