Come un antico spettro che, carico di sofferenza, vaga brancolando nel buio alla ricerca della luce e della salvezza, appare così a Bernardì Roig, l’immagine dell’uomo e della sua solitudine. Assoluta, in tutta la sua inquieta essenza Le sei incisioni dell’artista maiorchino, oggi in mostra nella Galleria Sottopiano, somiglianao ad arazzi appesi alle pareti di una dimora regale. Indubbiamente interessanti per il richiamo alle tonalità chiaroscurali e allo studio della luce tipicamente fiamminghi, le opere eseguite nel 2001 con la tecnica dell’acquatinta, rappresentano un unicum nell’ambito della
Un uomo, simile ad un burattino mosso da un oscuro ed ineluttabile destino, cammina quasi in punta di piedi cercando l’uscita della Chiesa dalla quale ha appena rubato un prezioso lampadario. L’ultima incisione, dove l’uomo durante la disperata ricerca perde la testa, rivela da parte dell’artista il bisogno assoluto di comunicare il profondo stato di disagio creato dalla società, un peso che grava continuamente sulle sue spalle. La luce, che qui sfavilla dalle lampade nell’ombra della navata, è un elemento ricorrente nell’arte di Roig e non assume di certo un significato positivo. Nelle sue installazioni è frequente l’utilizzo della luce che, sottoforma di fiamma, scaturisce dagli occhi umani rappresentando quasi un simbolo di distruzione. Al di là dell’immediato senso catastrofico, le opere di Bernardì Roig offrono, in maniera sempre più incisiva e con qualsiasi strumento visivo siano create, un interessante spunto alla riflessione sulla fragilità dell’esistenza.
articoli correlati
Blindness e Insignht
Leidy B
erica olmetto
mostra vista il 2 luglio 2004
Ospitata da AF Gallery a Bologna, The Angolan File è la prima mostra personale in Italia di Délio Jasse. Attraverso…
L'artista svizzera Carol Bove occupa la spirale del Guggenheim Museum di New York con sculture e installazioni che dialogano con…
Tre coreografi under 35 – Nicola Simonetti, Thomas Martino e Manoela Gonçalves – portano nuove energie alla danza contemporanea nello…
Parigi riscopre Giovanni Segantini con una mostra che riunisce al Musée Marmottan Monet più di 60 opere provenienti da musei…
A Venezia, fino al 29 settembre 2026, una mostra archeologia esplora culti, santuari e riti legati all’acqua tra Etruschi e…
La Chiesa di Sant’Agostino di Monte San Savino, in Toscana, ospita una mostra che riunisce le opere di 40 artiste,…