Cavalieri ricoperti di cotte in maglia si affrontano impugnando scudi oblunghi, mentre solenni samurai si preparano a lotte sanguinarie sembra quasi di sentire lo sguainare di spade ussare prima del combattimento… Tutto questo è ciò che evocano gli scenari creati da Sergio
La peculiarità dell’opera di Toppi è quella di una libertà espressiva assoluta fondata sulla mancanza di una cornice che racchiude ogni singola vignetta, fino ad arrivare ad un segno grafico, particolarmente dinamico e aggressivo, ricavato da un’intricata tessitura di linee dalle quali affiorano immagini vibranti di pathos.
“Sergio Toppi è il nero. Il nero che scivola sulla tavola, denso e vischioso, solo qua e là lasciando lo spazio al bianco, come per un difetto di assorbimento. Da quel rifiuto nascono le figure di Toppi, le aspre e le dolci…” Gianni Riotta sembra cogliere appieno ciò che più affascina il maestro, ossia quell’intenso contrasto tra bianco e nero che sembra rievocare durezze xilografiche proprie della Brucke. Un nero di china atto a
Sono molteplici gli aspetti che caratterizzano l’opera grafica di Sergio Toppi, personaggio controverso ed eclettico, amante degli animali e della natura ai quali spesso conferisce una parvenza particolarmente inquietante. E’ interessante rilevare come la resa dei volti in ogni illustrazione rappresenti un ritratto, così come la cura dei particolari e l’attento studio dei costumi denotino profonde conoscenze storiche che divengono pretesto per la creazione di nuovi ed inconsueti “racconti”. “Nei fumetti di Toppi vecchie e risapute storie compaiono improvvisamente rivestite di un’arcaica e dimenticata potenza; il loro interesse per il lettore non sta nell’essere nuove e differenti, bensì nel ricomparire davanti agli occhi con una vividezza e una passione paragonabili a quella con cui le abbiamo conosciute per la prima volta, magari da bambini” (Daniele Barbieri).
articoli correlati
Jacovitti
Crepax
Ultime generazioni del fumetto
link correlati
Home page dedicata a Sergio Toppi
roberta vanali
vista il 10 maggio
Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…
Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…
Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore
A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…
Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…
In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…