Categorie: sardegna

fino al 29.IX.2002 | Mario Sironi – opere 1919 – 1959 | Cagliari, Castello San Michele

di - 16 Luglio 2002

Assorbito dall’ideologia di regime, assimilata nel ventennio fascista dalla poetica novecentista, il percorso artistico di Mario Sironi, ha influito negativamente sul giudizio della critica per lungo tempo precludendogli ogni dovuto riconoscimento. Tuttavia pur occupando una posizione preminente all’interno del gruppo riuscì a ritagliarsi una dimensione del tutto personale che gli consentì di esprimere la condizione inquieta e drammatica dell’umanità. Fin dall’esperienza futurista Sironi si distaccò dal linguaggio macchinicodi Balla e Boccioni rivelando una sintesi formale e concretezze volumetriche masaccesche lontane da scientificità dinamiche.
La mostra-evento del capoluogo sardo avvia il suo percorso espositivo con “Il camion giallo” opera realizzata nel 1918, a cavallo tra l’esperienza futurista e quella dell’immediato dopoguerra, e prosegue con una serie di “Paesaggi urbani” nei quali il dramma esistenziale, definito dai desolati caseggiati squadrati e da ciminiere che improvvisamente emergono dal nulla, è risolto con violenti contrasti chiaroscurali a rappresentare le spoglie periferie.
Tra i ritratti emerge l’imponente figura de “L’architetto” plasticamente rilevata e ottenuta con incisiva sintesi stilistica frutto del purismo novecentista. E’ la struttura architettonica, talvolta espressa nella pura essenzialità delle forme altre contraddistinta da una sobria classicità, a fare da protagonista in quasi tutta la produzione sironiana dagli anni ’20 agli anni ‘40 e ad affiancare l’interpretazione dell’umanità nel suo più arcaico monumentalismo.
Risentono delle vaste progettazioni murali le celebri “Composizioni”, geometricamente spartite, animate Sironi – Il camion gialloda figure fortemente ieratiche e ripetitive la cui iconografia sembra derivare dalle teorie musive delle vergini ravennate. Con gesto rapido e vigoroso rileva ossessivamente le figure trasformando la superficie in un esasperato horror vacui.
Oltre ai cinquantanove dipinti la mostra è arricchita da trecentodiciassette illustrazioni, alcune delle quali inedite, realizzate per “Il popolo d’Italia” e grazie alle quali il maestro riuscirà ad impiegare le sue doti di disegnatore e profondo osservatore della realtà penetrando gli aspetti più reconditi della società totalitaria. I conflitti esistenziali sono palesi anche nell’opera grafica; dal 1921 al 1942 Sironi saprà essere interprete attento e abilmente satirico del quotidiano di regime ma spesso la lucida analisi sarà accompagnata da aspetti fortemente drammatici. Sono migliaia le illustrazioni, legate a fatti, persone e avvenimenti, frammenti di cronaca che come un grande puzzle ricostruiscono il ventennio fascista, prezioso patrimonio lungamente trascurato dalla critica.
Nel 1916 Boccioni scriverà “Le illustrazioni del pittore italiano Sironi superano per potenza plastica, per interesse drammatico e per spirito ironico le più celebri, le più “copiate” illustrazioni di qualsiasi giornale o rivista europea o americana”.

articoli correlati
Dossier Sironi
Sironi alla Collezione Ingrao
1922 – 1935, da Sironi a Depero
1933, un anno del Novecento italiano

roberta vanali
vista il 9 luglio


Mario Sironi: opere 1919 – 1959, fino al 29 Settembre 2002, Cagliari, Castello San Michele, Ingresso Parco San Michele, Via Sirai, Telefono e Fax 070500656, lunedì chiuso. Ingresso intero 5 euro ridotto 3 euro ridotto 2 euro Visite guidate 2 euro dal martedì al giovedì 10/14; 17/22 dal venerdì alla domenica 10/14; 17/24. Catalogo al bookshop. Bus navetta gratuito che collega l’ingresso del parco al castello. Informazioni
sirai@siraiservizi.com


[exibart]

Visualizza commenti

Articoli recenti

  • Mostre

Tra i padiglioni più belli della Biennale 2026 c’è quello della Santa Sede

Il Padiglione della Santa Sede trasforma il Giardino Mistico dei Carmelitani Scalzi in una partitura in tempo reale. Con "L’Orecchio…

3 Giugno 2026 23:30
  • Mercato

Per la Next Gen del collezionismo, comprare opere non basta più

Lo dice il nuovo report di Larry’s List: la nuova generazione sposta il baricentro dall’acquisto alla costruzione di ecosistemi culturali.…

3 Giugno 2026 23:15
  • exibart.prize

exibart prize incontra Vincenzo Frattini

Ho costantemente l’esigenza di creare delle forme esterne che risuonino con la mia dimensione spirituale interiore

3 Giugno 2026 18:03
  • Design

Alessandro Mendini a Villa Giulia: le cose, le stanze, il progetto

A Verbania, fino al 27 settembre 2026, Villa Giulia accoglie una retrospettiva dedicata al designer Alessandro Mendini, tra oggetti iconici,…

3 Giugno 2026 18:00
  • Mostre

Quando i traumi diventano opere d’arte: la grande retrospettiva di Tracey Emin alla Tate Modern

Fino al 31 agosto, continua a Londra la più grande mostra mai realizzata su Tracey Emin. Tra aborto, malattia, violenza…

3 Giugno 2026 17:50
  • Architettura

A Londra apre il Serpentine Pavilion 2026: ecco il progetto di LANZA atelier

In apertura a Londra il Serpentine Pavilion 2026 progettato da LANZA atelier: una struttura sinuosa in mattoni per il 25mo…

3 Giugno 2026 16:10